1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

A gennaio non farm payrolls +157 mila, tasso di disoccupazione sale al 7,9%

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il Bureau of Labor Statistics ha annunciato che nel mese di gennaio sono stati creati 157 mila nuovi posti di lavoro, lievemente inferiori alle attese del consensus fissate su un incremento di 160 mila nuovi impieghi. Il tasso di disoccupazione è salito al 7,9%, superiore alle previsioni (7,8%). Rivisto in forte rialzo il dato di dicembre da 155 mila a 195 mila nuovi posti di lavoro.

Luci e ombre, quindi, sulle cifre del mondo del lavoro statunitense. Resta molto negativo il tasso di disoccupazione che salendo al 7,9% si allontana dal livello obiettivo fissato dalla FED e dall’amministrazione Obama (6,5%).

Il dato conferma quindi che le strategie monetarie ultra-espansive continueranno ancora a lungo per sostenere il fronte occupazionale. Riteniamo che il quantitative easing possa venire interrotto a fine 2013 quando il tasso di disoccupazione scenderà al 7% circa. Stesso discorso anche per i tassi d’interesse che potrebbero essere toccati al rialzo solamente quando il tasso di disoccupazione diminuirà al 6,5%.

I membri del Board dovranno tuttavia vigilare attentamente sulla stabilità dei prezzi perché il grande rischio di proseguire a tempo indeterminato la politica monetaria accomodante promossa da Bernanke è proprio sulle pressioni inflazionistiche che al momento non sono un problema ma lo potrebbero diventare nei prossimi 6-12 mesi.

Poco mossi gli indici azionari dopo la pubblicazione del dato. Movimenti invece sul Forex. L’euro/dollaro ha evidenziato un rialzo da 1,3640 fino a 1,3660, probabile un allungo in direzione della resistenza a 1,3675. In crescita anche il cable che si porta da 1,5820 a 1,5850.

FILIPPO A. DIODOVICH
Market Strategist