Generali: Zaleski, nessuna decisione su ritocco quota

Inviato da Redazione il Gio, 28/12/2006 - 08:41
Romain Zaleski non ha ancora deciso se ritoccare la propria partecipazione in Generali. "Non c'è nessuna decisione" ha detto il finanziere franco-polacco prima di partecipare all'assemblea della Mittel Generale Investimenti, società di cui è presidente e controllata dalla Mittel a sua volta presieduta da Giovanni Bazoli. "Ho il 2,27%" ha informato Zaleski che, entrato in Generali a inizio anno, gioca a carte coperte e non esclude in vista del rinnovo del cda del Leone il prossimo 28 aprile aumenterà la sua presenza nell'azionariato. Sul tema la Consob tiene sotto osservazione i movimenti dei soci della compagnia che il 26 dicembre ha festeggiato i 175 anni dalla nascita, anche alla luce dei paletti posti dell'Antitrust alla crescita in Italia con i provvedimenti su Toro e su Intesa-Sanpaolo. Dallo screening sull'azionariato di Trieste, la Commissione presieduta da Lamberto Cardia non ha rilevato variazioni di rilievo rispetto alle posizioni esistenti, se si fa eccezione per il blitz di Mediobanca che ha acquistato a termine l'1,58% da Mps senza peraltro ottenere i diritti di voto, che sono rimasti in mano alla banca senese. I dati forniti dalla Consob non riservano colpi di scena, ma solo piccoli aggiustamenti: Banca d'Italia riduce la sua quota dal 4,74% al 4,467%, Capitalia scende dal 3,085% al 2,692%, Zaleski lima dal 2,274% al 2,273%. Ad arrotondare al rialzo sono invece Unicredit, dal 3,696% al 3,76%, e Premafin (Fondiaria-Sai) dal 2,4% al 2,423%.
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