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Generali scivola a Piazza Affari, sarà l’andamento dei mercati la chiave per l’utile 2010

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Oggi si riunisce il Consiglio di amministrazione delle Generali con all’ordine del giorno due temi caldi: la governance e il budget 2011. Il board della compagnia assicurativa, presieduto da Cesare Geronzi, dovrebbe approvare la nomina di Paolo Vagnone a country manager per l’Italia. Una proposta avanzata la scorsa settimana dal group Ceo, Giovanni Perissinotto. L’ex McKinsey dovrà curare le attività italiane del Leone di Trieste, che rappresentano il 40% circa del risultato operativo del gruppo.


Ma è un’altra la notizia che fa sbandare il titolo a Piazza Affari, dove registra la peggiore performance con un -2,93% a 14,58 euro. Secondo indiscrezioni di stampa, infatti, oggi il Cda approverà il rolling plan triennale. Lo riporta il Messaggero, secondo cui il risultato 2011 sarà superiore a quello del 2010 che, sempre stando alle indiscrezioni, dovrebbe attestarsi intorno a 1,6 miliardi di euro (consensus Bloomberg 1,83 miliardi di euro) . Una previsione “inferiore dell’8% alla nostra stima di 1,7 miliardi di euro”, scrivono gli analisti di Intermonte. Il budget 2011 punterebbe invece ad un utile in crescita (stima Intermonte a 2,1 miliardi di euro).

“Le indicazioni di stampa, se confermate, sono negative e ci porterebbero a rivedere le stime al ribasso”, afferma Intermonte che mantiene la raccomandazione sul titolo della compagnia assicurativa con target price a 17 euro. “Noi abbiamo una stima dell’utile 2010 di 1,87 miliardi di euro ma, a causa della pressione che stiamo notando sui bond italiani, le indiscrezioni di questa mattina potrebbero essere veritiere”, spiega un analista di una primaria banca straniera.


Generali ha subito provato a scansare i dubbi attraverso un comunicato stampa. “In merito alle indiscrezioni di stampa pubblicate oggi, Generali precisa che il risultato operativo, come confermato nel corso della presentazione dei dati ai nove mesi, a fine anno si posizionerà nella parte alta del range tra 3,6 e 4,2 miliardi di euro” si legge nella odierna. Per quanto riguarda però la bottom line, la compagnia assicurativa ha precisato che oggi non è possibile fare una previsione in quanto dipenderà dall’andamento dei mercati azionari.