Generali: oggi cda e incontro di Algebris con la stampa

Inviato da Alessandro Piu il Mer, 31/10/2007 - 09:17

I temi sollevati dal fondo hedge Algebris nel corso della passata settimana verranno affrontati nel consiglio di amministrazione di Generali, chiamato oggi a metà mattina ad approvare i risultati trimestrali della compagnia assicurativa triestina. "L'organo preposto", come ribadito dall'amministratore delegato di Mediobanca Alberto Nagel, a discutere le proposte di miglioramento della governance societaria. I temi messi al centro della discussione dal fondo britannico sono stati ripresi dall'amministratore delegato di Unicredit, Alessandro Profumo, in un'intervista al quotidiano francese Les Echos. Secondo Profumo il futuro di Generali dovrebbe essere quello di "una compagnia con una capitalizzazione sui 60-70 miliardi di euro e un azionariato frammentato, i cui comportamenti siano guidati esclusivamente da logiche di mercato":  

 

Quasi in contemporanea, a mezzogiorno, e a non molta distanza dal luogo in cui si terrà il cda del Leone di Trieste, un altro evento avrà al ventro dell'attenzione la compagnia triestina. Il fondo Algebris gestito da Davide Serra, che possiede una partecipazione dello 0,3% in Generali, ha convocato una conferenza stampa per illustrare le sue posizioni, per spiegare chi è e cosa fa il fondo stesso e per ribadire la completa autonomia dell'iniziativa e l'assenza di qualsivoglia mandante.
 
Intanto sul mercato si vanno esaurendo gli effetti delle dichiarazioni che hanno smosso l'intero sistema che ruota attorno alla compagnia triestina, anche se la possibilità che Romain Zaleski eserciti le opzioni in suo possesso per salire al 3% nel capitale, dal 2,3% posseduto attualmente, potrebbe riaccendere la speculazione.

 

 L'azione Generali, dopo aver guadagnato settimana scorsa all'incirca 8 punti percentuali, ha chiuso le contrattazioni in calo nella seconda seduta dell'ottava perdendo circa un punto e mezzo percentuale ed ha aperto oggi nel segno della debolezza perdendo all'incirca lo 0,3%.

 

Parte del merito del raffreddamento delle quotazioni è da attribuire a prese di beneficio, ma anche al downgrade del titolo a "neutral" effettuato ieri dagli analisti di JpMorgan, con un prezzo obiettivo a 32,80 euro proprio in virtù del forte rialzo incamerato dal titolo a partire dallo scorso 23 ottobre.

 

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