Generali: nel 2012 calano gli utili, a pesare le svalutazioni. Confermata cedola a 0,20 euro

Inviato da Flavia Scarano il Gio, 14/03/2013 - 09:18

Generali ha archiviato il 2012 con un utile netto crollato dell'89,5% a 90 milioni di euro rispetto all'anno prima. Sul risultato hanno pesato svalutazioni nette per 1,7 miliardi di euro di cui 1,271 miliardi solo nel quarto trimestre. Quest'ultime sono attribuibili ai titoli Afs per 792 milioni, alla partecipazione in Telco per 148 milioni, a finanziamenti e crediti per 118 milioni, real estate per 56 milioni e altri asset per 156 miloni di euro. Lo ha annunciato la compagnia triestina precisando che l'utile operativo è cresciuto del 10,5% a 4,2 miliardi di euro. Nel ramo vita,  il risultato operativo è salito a 2,7 miliardi (+9,7%), "nonostante la difficile situazione economica" mentre quello nel ramo danni ha raggiunto i 1,7 miliardi (+5,6%) con un combined ratio in miglioramento di 0,8 punti percentuali a 95,7%, nonostante un maggiore impatto delle catastrofi per 0,5 punti percentuali. Alla luce di questi risultati, il Cda proporrà all'assemblea un dividendo stabile a 0,20 euro, in pagamento il 23 maggio.

Il Leone di Triste ha inoltre mostrato un significativo rafforzamento del capitale. Il patrimonio netto è salito del 28% a 19,8 miliardi (15,5 miliardi nel 2011) grazie al recupero di valore di tutte le asset class della riserva Afs. L'aumento dei mezzi propri si è riflesso positivamente anche sull'indice di Solvency I che è salito al 150% (140% nei primi nove mesi del 2012 e 117% nell'intero 2011) con un'eccedenza di 9 miliardi di euro.

Alla luce delle azioni intraprese, pur in presenza di un quadro macro-economico ancora incerto, il gruppo, spiega la nota, prevede per il 2013 un miglioramento del risultato operativo complessivo, proseguendo sia nel processo di rafforzamento del capitale che nel programma di riduzione delle spese annunciato a gennaio.

"Nel 2012 abbiamo avviato una profonda trasformazione di Generali e i risultati di oggi segnano un punto di svolta nell'evoluzione del nostro gruppo verso la best practice internazionale". Così Mario Greco, Ceo Group della compagnia triestina. "Abbiamo recentemente presentato la nuova strategia, basata sull'introduzione di disciplina, semplicità e focus in tutte le nostre attività. Stiamo semplificando la struttura e adottando un approccio più disciplinato nella gestione del gruppo e degli investimenti, focalizzandoci sul nostro business assicurativo". "La crescita del risultato operativo - ha aggiunto Greco - dimostra l'ottima qualità del nostro business industriale. Il progresso raggiunto dall'indice Solvency I prova che abbiamo avviato azioni di rafforzamento del capitale, che continueranno nei prossimi anni. La stabilità del dividendo attesta il nostro impegno continuo a remunerare adeguatamente i nostri azionisti anche in una fase di rafforzamento del capitale".

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