Generali ancora sotto pressione in Borsa, per Akros il dividendo 2010 non è a rischio

Inviato da Alberto Bolis il Ven, 17/12/2010 - 11:45

Generali ancora debole a Piazza Affari dopo aver lasciato ieri sul parterre 2 punti percentuali. Questa mattina il titolo della compagnia assicurativa cede lo 0,82% a 14,60 euro. Ieri, indiscrezioni di stampa riportavano la notizia che Generali chiuderebbe il 2010 con 1,6 miliardi di euro di utili. Una cifra inferiore al consensus degli analisti, che si aspettano profitti per 1,83 miliardi di euro. La società, attraverso un comunicato, ha fatto sapere che l'utile operativo 2010 dovrebbe attestarsi nella parte alta del range 3,6-4,2 miliard, mentre sulla bottom line non sono state fatte previsioni poiché dipenderà dell'andamento dei mercati finanziari.

"L'allargamento dello spread sui bond italiani implica che la nostra stima di 1,8 miliardi di euro appare oggi ottimistica", è il commento di Equita aggiungendo che "l'aumento dei tassi è complessivamente una buona notizia per Generali e quindi il sell-off ci sembra eccessivo, a meno che si abbia una view negativa sul debito pubblico". Il broker milanese mantiene la raccomandazione hold sul titolo del Leone di Trieste, così come gli analisti di Banca Akros. "Non crediamo che il dividendo sia a rischio - scrive Akros nella nota odierna -. Di recente il management ha dichiarato che la cedola 2010 sarà in linea con quella pagata lo scorso anno (35 centesimi per azione)".

Ieri il Consiglio di amministrazione delle Generali ha inoltre approvato la nomina di Paolo Vagnone a country manager per l'Italia. Un nome che era stato proposto la scorsa settiman dal group Ceo del Leone, Giovanni Perissinotto. L'ex McKinsey dovrà coordinare il business assicurativo e bancario in Italia della compagnia triestina, un mercato che rappresenta il 40% circa del risultato operativo del gruppo.

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