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General Motors: il Tesoro uscirà dal capitale entro 15 mesi

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Avvio all’insegna degli acquisti a Wall Street per il titolo General Motors che in questo momento avanza del 7% a 27,27 dollari. Oggi la casa di Detroit ha annunciato di voler investire 5,5 miliardi di dollari nel riacquisto di 200 milioni di azioni (27,5$/azione, +7,9% rispetto alla chiusura di ieri) detenute dal Tesoro statunitense.

Il buyback, che nelle intenzioni dovrebbe essere completato prima della fine dell’anno, rientra nel piano del Tesoro statunitense di liquidare la quota detenuta nel colosso dell’automotive del Michigan in un arco temporale di 12-15 mesi.  “Nell’ambito degli sforzi -si legge nel comunicato del Department of the Treasury – per liquidare gli investimenti compiuti con il Tarp (Troubled asset relief program) il Tesoro ha annunciato l’intenzione di uscire dall’investimento in General Motors”.

“Questo annuncio -ha commentato Dan Akerson, chairman e Ceo di GM- rappresenta un passo importante nell’ambito del processo di chiusura del salvataggio dell’industria automobilistica” ed è sintomo “della fiducia nei progressi compiuti da GM e nel nostro futuro“.

La vendita delle 300 milioni di azioni GM ancora in mano al Tesoro inizierà a gennaio e sarà soggetta all’andamento dei mercati. Le azioni sono state acquisite nell’ambito del salvataggio del comparto auto iniziato nel 2008 dal presidente Bush ed esteso da Obama nel 2009. Nel complesso i contribuenti statunitensi hanno investito 49,5 miliardi di dollari nel bailout di GM e finora dalla vendita delle azioni sono stati incassati 28,7 miliardi di dollari.

“Il salvataggio del comparto auto -ha detto Timothy G. Massad del DoT- ha permesso di salvare più di un milione di posti di lavoro”. A questi vanno aggiunte le 250 mila assunzioni registrate dal settore a partire dal giugno 2009.

La scorsa settimana l’accoppiata formata da Tesoro e Federal Reserve ha terminato la vendita delle azioni AIG incassando un utile di 22,7 miliardi di dollari. Nel complesso, secondo i dati diffusi dal Tesoro, finora oltre il 90% dei 418 miliardi di dollari sborsati con il Tarp sono stati ripagati.