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Geithner accusa: Cina sleale sul tasso di cambio

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Concorrenza sleale mantenendo debole ad arte la propria valuta. La nuova amministrazione Obama parte subito all’attacco della Cina senza usare mezzi termini. L’affondo lo ha lanciato ieri il neo ministro del Tesoro, Tim Geithner: “Il presidente Obama è giunto alla conclusione, condivisa da vari economisti, che la Cina sta manipolando la propria valuta”. Obama intende pertanto usare tutte le vie diplomatiche a disposizione per cercare di far cambiare orientamento a Pechino. Intanto la frenata della crescita cinese si fa sempre più consistente. I dati relativi al quarto trimestre hanno evidenziato una crescita del pil pari al 6,8% rispetto al +9% dei precedenti 3 mesi. La crescita 2008 risulta del 9%, il ritmo più basso degli ultimi 7 anni.

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