Gas russo, Eni finisce nel mirino delle authority italiana e austriaca

Inviato da Redazione il Gio, 13/04/2006 - 08:07
Quotazione: ENI
Eni finisce nel mirino delle Autorità per l'energia italiana e austriaca. I due regolatori hanno inviato un lettera congiunta alla Trans Austria Gasleitungs che gestisce il tratto austriaco del gasdotto Italia-Russia. La società Tag avrebbe commesso diverse irregolarità nella gara del gennaio scorso che ha assegnato nuova capacità di trasporto per 3,2 miliardi di metri cubi all'anno di metano, capacità disponibile a partire dal mese di ottobre 2008. Quella gara, imposta dall'Autorità italiana per aumentare la quantità di gas nel nostro Paese avrebbe dovuto aumentare la concorrenza visto che l'Eni farà passare sui propri tubi gas di altri operatori. In realtà gli effetti benefici per i consumatori potrebbero non esserci, perché quella quantità di gas è stata frammentata tra i 146 concorrenti vincitori in lotti da 20 milioni di metri cubi.
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