Gas: Federutility, "senza un piano energetico nazionale, siamo in emergenza"

Inviato da Redazione il Ven, 03/03/2006 - 08:54
"Occorre concordia tra istituzioni e operatori per condividere obiettivi e strumenti per una nuova politica energetica e industriale del Paese perchè siamo all'emergenza". Questo il monito lanciato da Mauro D'Ascenzi, presidente aggiunto di FederUtility, associazione che si propone di spingere il Governo ed il Parlamento a rivalutare l'importanza di un'agile programmazione energetica nazionale. "La cronaca di questi giorni registra movimenti finanziari in campo energetico per cifre iperboliche", continua D'Ascenzi, "senza che si capisca quali siano i piani industriali che le sostengono: quante nuove centrali o metanodotti verranno costruiti? In realtà noi abbiamo bisogno di più energia - e pulita - e di più risparmio, per riequilibrare la domanda e l'offerta sul territorio. E sulla riorganizzazione dei players energetici in corso per D'Ascenzi "è opportuno che si consolidino a livello nazionale 5 - 6 grossi soggetti capaci di competere in Europa cui corrispondano 60 - 80 attori territoriali che fanno distribuzione".
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