1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Gara Alitalia, Aeroflot rifiuta la proposta di Air One

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La compagnia aerea Aeroflot risponde con un secco “no” alla proposta avanzata da Air One di presentare un’offerta congiunta per ottenere il controllo di Alitalia. A rendere noto il fallimento dell’intesa è stato il vice amministratore delegato dell’aerolinea russa, Lev Kohlyakov, che a Bloomberg News, ha dichiarato che la sua società non ha intenzione di accettare l’offerta di un altro vettore. Dopo quest’ultimo fulmine a ciel sereno, è ancora una volta l’incertezza a regnare sull’operazione per la privatizzazione della compagnia di bandiera nostrana.


Senza fare alcun cenno sui dettagli della proposta avanzata da Air One Koshlyakov ha inoltre spiegato che il rifiuto è motivato dal fatto che dal punto di vista organizzativo le due compagnie aeree sono completamente diverse. Dichiarazioni giunte a sorpresa alla vigilia di una giornata che si preannuncia decisiva. E’ in programma,  infatti, l’assemblea degli azionisti della compagnia russa che secondo indiscrezioni  dovrebbe, tra l’altro, decidere se rimanere o meno in  partita per avere il controllo di Alitalia.

Ma le reazioni da parte di Air One non sono tardate ad arrivare. La compagnia capitolina ha smentito seccamente le parole del manager russo, dichiarando di non aver mai avuto contatti con Aeroflot. La società presieduta da Carlo Toto ha fatto sapere che, “Non è mai stata ipotizzata la possibilità di presentare una proposta congiunta per la gara di privatizzazione di Alitalia”.


E il valzer di addii e ripensamenti sembra non voler mai finire. Il fondo americano Matlin Patterson, rientrato in gara solo martedì scorso, è già uscito dalla data room e si ipotizza vi fosse rientrato solo per “curiosare” e niente di più.


Ma i misteri continuano. Slitta il termine ultimo per la presentazione delle offerte vincolanti nell’ambito della procedura di privatizzazione di Alitalia. Il Tesoro (azionista che intende cedere tutta la partecipazione del 49,9%) ha fatto sapere di aver prorogato dal 2 al 12 luglio il termine per la presentazione delle offerte vincolanti.