G20: promuovere crescita e lavoro sono le priorità. Monti, prossimi 10 giorni decisivi per euro

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I prossimi di dieci giorni saranno decisivi per il futuro dell’euro in vista del vertice europeo di fine mese. A dirlo da Los Cabos in Messico, dove si è svolto il 18 e il 19 il G20, il presidente del consiglio italiano, Mario Monti. Monti ha precisato che per  l’Italia non si pone l’ipotesi di una richiesta di aiuti e ha al tempo stesso proposto il potenziale utilizzo dell’Efsf per poter acquistare i bond dei Paesi in difficoltà. Un importante lavoro di mediazione, quello del premier italiano, che continuerà durante l’atteso vertice quadrilaterale tra Francia, Germania, Spagna e Italia che si svolgerà a Villa Madama venerdì prossimo e al quale parteciperanno il presidente francese, François Hollande; il cancelliere tedesco, Angela Merkel; il numero uno del governo spagnolo, Mariano Rajoy, e Mario Monti.

G20: promuovere la crescita e il lavoro
Promuovere la crescita e il lavoro, affrontare i rischi di breve termine e restaurare la fiducia. Sono queste le priorità dei leader del G20, tracciate nella dichiarazione conclusiva del G20. Tra i punti diversi punti messi nero su bianco dai leader riuniti in questi giorni in Messico la convinzione che agiranno “insieme per rafforzare la ripresa e affrontare le tensioni nei mercati finanziari”.
“Una crescita forte, sostenibile ed equilibrata rimane la priorità del G20, perché conduce alla creazione di un maggior numero di posti di lavoro”, si legge nel documento. E per far fronte alla crisi europea i membri del G20 che fanno parte della’eurozona si sono impegnati a “prendere tutte le misure necessarie per proteggere l’integrità e la stabilità dell’area”.
Nella nota diffusa ieri sera al termine della due giorni a Los Cabos si legge: “Se le condizioni economiche dovessero peggiorare in maniera significativa, quei Paesi che hanno sufficiente margine di manovra di bilancio sono pronti a coordinare e implementare misure discrezionali per sostenere la domanda interna”.
 
“Ieri è terminato il meeting del G20, dal quale non era atteso un nulla di fatto, ma dando un’occhiata alle agenzie e a cosa è già stato scritto, l’interpretazione che va per la maggiore vede un qualcosa di buono da questo incontro”. Questo il commento degli analisti di Fxcm aggiungendo che “ci troviamo d’accordo sul fatto che bisogna agire immediatamente, ma le modalità discusse non sono certo quelle che risolveranno definitivamente la crisi. L’unica cosa che serve è la crescita, che sia legata ad investimenti o a consumi, basta che si lavori e che si possa avere del denaro a disposizione, per, come si suol dire, far girare l’economia”.

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