Futuro stand-alone per Italease, Banco Popolare paga rottura tra la controllata e Dz

Inviato da Redazione il Lun, 01/12/2008 - 12:05

Italease si reggerà sulle proprie gambe. E' il quadro tracciato da un cda straordinario dell'istituto riunitosi dopo la notizia dell'abbandono del programma di joint venture nel leasing e nel factoring da parte del gruppo tedesci DZ Bank.

Il presidente dell'istituto, Lino Benassi, ha chiarito che il recesso del gruppo tedesco "è presumibilmente da imputarsi soltanto alla gravità della situazione dei mercati finanziari" e di ritenere "di poter perseguire una strategia stand-alone mirando a una crescita moderata". Tra i punti di forza che dovrebbero consentire la buona riuscita della strategia "in solitaria" Benassi ha citato un'adeguata patrimonializzazione, la disponibilità di titoli scontabili presso la Banca centrale europea e il sostegno dei soci pattisti.

Le banche riunite nel patto hanno confermato il loro supporto, varando 2 miliardi di nuove linee di credito, che per 1,5 miliardi dovrebbero essere a carico del Banco Popolare. Gli analisti di Equita nella loro nota odierna parlano espressamente di "aumento del profilo di rischio per l'incertezza strategica sulla sorte della controllata". Non è un caso che proprio il titolo Banco Popolare sia arrivato a perdere anche più di 10 punti percentuali.

Sui titoli del Banco Popolare incide verosimilmente anche la decisione di rimborsare i sottoscrittori delle polizze index linked con sottostante Lehman (collocate attraverso Novara Vita in jv con Fondiaria Sai) annunciata nella serata di venerdì. 

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