Fusioni bancarie: la nuova direttiva di McCreevy contro il protezionismo

Inviato da Redazione il Mer, 13/09/2006 - 08:51
La Commissione Ue ha varato una nuova proposta di direttiva sulle fusioni bancarie transfrontaliere. Lo scopo è quello di "evitare che la autorità nazionali, che hanno il compito di vigilanza e supervisione sui processi di concentrazione, possano frustare, annichilire, bloccare le fusioni", ha spiegato il commissario al Mercato interno Charly McCreevy, aggiungendo che "la vecchia direttiva era troppo generica e concedeva troppi margini di discrezionalità alle Autorità nazionali". Il nuovo regolamento invece fissa dei precisi criteri di chiarezza e trasparenza a cui l'Autorità di vigilanza bancaria dovrà attenersi. "Con le nuove norme - ha spiegato McCreevy - le autorità di vigilanza dovranno essere chiare e trasparenti. Le norme non lasciano spazio a interferenze politiche e protezionismo". Non è mancato un riferimento al nostro paese. "L'anno scorso ci sono state grosse difficoltà con le Autorità italiane, ma da sei mesi l'Italia è all'avanguardia nello slancio verso il consolidamento del settore bancario". Il ministro Emma Bonino ha espresso apprezzamento per la nuova Direttiva.
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