Fusione Iride-Enìa, gennaio mese decisivo

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“Il mese di gennaio si annuncia decisivo. Non abbiamo mai smesso di remare a favore della fusione, ma non a favore di una fusione purchessia, da fare a tutti i costi”. Lo ha dichiarato Marta Vincenzi, sindaco di Genova, riferendosi all’operazione Iride-Enìa che avrebbe dovuto chiudersi per la fine dell’anno. I nodi ancora da sciogliere non sono pochi e riguardano la questione concambio, il modello di governante, l’incertezza su alcune concessioni che fanno capo a Enìa, il peso sul conto economico di Iride delle sanzioni Ue per gli aiuti di Stato, i riflessi sulla multi utility emiliana della partita sul riassetto di Edison. “Genova – spiega il sindaco – non ha cambiato parere sull’opportunità di portare a termine l’operazione di fusione. Siamo quindi intenzionati ad andare avanti nel confronto con Enìa per conseguire questo obiettivo in tempi brevi”.