Furla, raddoppio del fatturato nel 2011 ma niente quotazione in Borsa

Inviato da Carlotta Scozzari il Mer, 23/05/2007 - 16:01

Furla punta al raddoppio del fatturato nel 2011. E' quanto è emerso questa mattina dall'incontro con la stampa per la presentazione dei risultati di bilancio e delle strategie per il futuro. In particolare, il fatturato consolidato, che nel 2005 si era attestato a 111 milioni di euro e nel 2006 a 129 milioni, dai 150 milioni stimati per la chiusura dell'esercizio dell'anno in corso, il 31 ottobre, dovrebbe salire a 300 milioni circa nel 2011. Il fatturato retail previsto sempre per la chiusura dell'esercizio in corso è invece pari a 360 milioni di euro.

A livello di margine operativo lordo (in rapporto al fatturato) la società attiva nel settore della pelletteria si aspetta una crescita dal 16% del 2007 al 20-22% del 2011. Inoltre, per quanto riguarda i negozi, Furla, che quest'anno spegne l'ottantesima candelina e attualmente vanta la presenza di 255 monomarca in tutto il mondo (di cui 65 di proprietà), punta all'apertura sempre entro il 2011 di 56 nuovi negozi di proprietà. Nonostante la crescita dei conti, tuttavia, il presidente e amministratore delegato, Giovanna Furlanetto, ha messo le mani avanti affermando che al momento "non ci sono ipotesi di quotazione in Borsa". "La crescita che stiamo perseguendo è per linee interne e non abbiamo intenzione di procedere ad alcuna acquisizione", ha aggiunto il presidente e a.d..

E le novità in arrivo da Furla in effetti sono tutte "interne". Prima fra tutte quella del lancio di nuovi talenti, nomi emergenti del mondo della moda, che affiancheranno la propria firma a quella di Furla. "Riteniamo - ha detto il direttore generale, Sara Ferrero - che il nostro mercato di riferimento sia un po' stanco e appiattito e che per questo gli unici negozi destinati ad avere successo siano quelli che riescano a dare emozioni e a sorprendere positivamente il consumatore. Ecco perché abbiamo concepito, a partire dalla primavera-estate 2008, nei nostri 15-20 negozi principali (ovvero con una superficie maggiore di 100 metri quadrati), un nuovo modo di fare Furla, che consiste nella graduale introduzione di talenti emergenti, che firmeranno le linee con il loro nome 'per Furla'. La garanzia che i talenti siano effettivi ce l'ha data una giuria di esperti di moda e del settore". "Questa giuria - ha continuato Furlanetto - ha già selezionato due talenti, che sono un ragazzo e una ragazza di 26-27 anni circa, sui cui nomi alzeremo il sipario a settembre".

Ma come saranno finanziate le nuove iniziative? "Tutto ciò che è stato fatto negli ultimi cinque anni - ha detto Ferrero - è stato finanziato con cash flow operativo e anche per il futuro riteniamo che questa sia la strategia vincente. Non ricorreremo dunque a finanziamenti esterni se non per eventuali scelte di leverage".

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