Fugnoli: "Mercati azionari a rischio Iran"

Inviato da Redazione il Gio, 04/05/2006 - 09:34
Mercati azionari a rischio Iran. Parola di Alessandro Fugnoli, capoeconomista di Abaxbank. "Qui rischio va inteso nelle due direzioni. Anche se una soluzione positiva non è da escludere a priori", avverte l'esperto nella nota uscita oggi e raccolta da Finanza.com. Quello che comunque si avvicina è il redde rationem, nel bene o nel male. "La scienza iraniana, in quest'ultimo mese, ha compiuto mirabili progressi. La capacità di arricchimento dell'uranio è passata dal 3,6% al 4,8. Guarda caso, per l'uso pacifico basta il 5 per cento, per quello militare bisogna andare oltre", spiega Fugnoli. Naturalmente "il 4,8 è di un soffio sotto il 5 e nulla" - riprende l'esperto - "ci toglie dalla testa che il 4,8 sia un numero politico, cucinato per potere lasciare aperte, quando fra un mese
saranno scaduti gli ultimatum, due strade. Nel caso migliore a fine maggio o inizio giugno la scienza iraniana sarà arrivata miracolosamente al 5 e il
governo potrà affermare di avere portato a termine il suo programma. Nel caso peggiore l'Iran rovescerà il tavolo, romperà con l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica e varcherà silenziosamente il Rubicone del 5 per cento", continua Fugnoli. Dunque come comportarsi per chi ama i brividi dei listini? "Nel primo caso il mondo tirerà un sospiro di sollievo, il petrolio perderà almeno 5 dollari e le Borse daranno vita a un rialzo piccolo, perché i petroliferi andranno controcorrente", risponde nel report Fugnoli. "Nel secondo si aprirà una fase sempre più buia, fatta di minacce e di gesti concreti uno peggio dell'altro".
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