Fugnoli: "Decisione Fomc non e' evento, necessario guardare a dati reali"

Inviato da Redazione il Mar, 29/06/2004 - 16:44
"Il dato sulla fiducia dei consumatori americani è solitamente legato all'andamento dell'occupazione, il fatto che oggi tale indicatore abbia raggiunto il massimo degli ultimi due anni è conseguenza di un ritardo nella percezione del forte recupero del mercato del lavoro degli scorsi mesi". Questo il giudizio di Alessandro Fugnoli, strategist di Abaxbank, sul dato americano sulla fiducia comunicato alle 16.00. Fugnoli ha poi commentato l'attuale contesto macroeconomico alla vigilia della decisione del Fomc di domani: "riguardo alle mosse della Federal Reserve, il consensus per domani è più che fissato per un rialzo di 25 punti base, e come al solito occorrerà prestare attenzione al linguaggio che verrà utilizzato. Tuttavia il peso delle parole potrà essere solo limitato, dato che la Fed è pragmatica e, come ha detto Alan Greenspan la scorsa settimana, si tiene pronta a mutare il proprio sentiero di intervento a seconda delle esigenze che si potranno formare. In particolare se la produttività dovesse scendere nel prossimo futuro ci si potrebbe aspettare un rialzo anche di 50 bp in un unica soluzione. Inoltre non ci si può dimenticare che, sebbene la Fed abbia incrementato la propria trasparenza verso l'esterno, le capacità previsive della banca centrale americana sono comunque ridotte, come testimoniato dall'inaspettato evolversi della dinamica inflattiva". Fugnoli ha poi concluso esprimendo la convinzione che piuttosto che alla decisione del Fomc sia necessario guardare ai dati reali di giovedì e venerdì su Ism e variazione occupati.
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