Fugnoli: Chi sta sui mercati non deve sposare tesi estreme, ecco perche'

Inviato da Micaela Osella il Gio, 11/05/2006 - 10:31
C'è forse qualcuno che scherza con il fuoco dell'inflazione e imbroglia tutti, ma con stile e senza esagerare. Il sospetto c'è secondo Alessandro Fugnoli, capoeconomista di AbaxBank. "Da qualche mese cresce il sospetto che l'America ci marci un po' troppo e cerchi di sistemare i suoi problemi con un di più di inflazione e svalutazione", scrive l'esperto nella nota uscita oggi e raccolta da Finanza.com, che pur riconoscendo che l'America rende un servizio al mondo tenendo alta la domanda globale, dall'altro fa su la cresta in modo sempre più sospetto e spregiudicato. La situazione sui mercati non è ancora bollente, ma sotto la facciata qualcosa si sta muovendo. "I termometri non indicano un'accelerazione particolare nel rialzo della temperatura, ma gli osservatori si ripetono l'un l'altro che fa caldo e cominciano a vestirsi più leggeri", continua il capoeconomista. In molti soffrono di colpi di calore e dicono di sentirsi soffocare: cercano refrigerio nell'oro e svendono le vecchie pellicce, il dollaro e i bond. Ebbene riprende l'esperto "questo atteggiamento è al tempo stesso risultato di un'analisi almeno in parte corretta da una parte e di una psicosi dall'altra". Dunque il suo consiglio è semplice: "Chi sta sui mercati farà bene a non sposare tesi estreme e questo non per moderatismo di principio ma perché è la realtà stessa ad essere borderline". Questo perché a Fugnoli non sembra ci siano elementi per lasciarsi prendere dal panico e riempirsi di oro a qualsiasi prezzo. "La situazione ci sembra destinata a rimanere sotto controllo ancora per un pezzo", conclude.
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