Fugnoli (Abaxbank): "sopravvalutati gli effetti del rialzo del greggio"

Inviato da Redazione il Mar, 25/05/2004 - 16:51
"Il dato odierno sulla fiducia dei consumatori Us non può essere considerato rilevante, in quanto, come peraltro affermato anche dalla Fed, contano i fatti e non le percezioni soggettive. E i fatti denotano chiaramente una forte crescita dell'economia Us." E' questo il giudizio di Alessandro Fugnoli, strategist di Abaxbank, secondo cui, anche il dato sulle vendite di case non desta particolare sorpresa, in conseguenza della naturale accellerazione del mercato immobiliare in presenza di aspettative di un rialzo dei tassi. Circa la flessione dei mercati Us delle ultime sedute, Fugnoli ritiene che indubbiamente il legame con il rialzo del prezzo del petrolio esista, nonostante il persistere di alcune contraddizioni, in particolare sulla valutazione inflattiva o deflattiva che la forza delle quotazioni del greggio dovrebbe avere. Fugnoli indica infatti come la componente energetica dell'inflazione non viene considerata dalle banche centrali come indicatore del livello dei prezzi, inoltre se è vero che nella fase iniziale di incremento del prezzo, ciò contribuisce al formarsi di una spirale inflattiva, è anche indubitabile che nel corso del ciclo economico il maggior costo delle materie prime porta a una contrazione dell'economia e quindi a un pericolo di deflazione. Secondo Fugnoli quindi i mercati stanno sopravvalutando la crisi di breve e anche la discesa dei mercati azionari appare eccessiva.
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