FTSE Mib chiamato a confermare i segnali d'acquisto di ieri, Telecom Italia verso le resistenze statiche di area 0,86 euro

Inviato da Riccardo Designori il Mer, 19/03/2014 - 10:52

Il FTSE Mib ieri ha dato un'ulteriore prova di forza violando al rialzo i precedenti top 2014. Ad avvalorare il segnale di forza contribuisce la chiusura di seduta oltre tale soglia resistenziale di matrice statica. La giornata odierna tuttavia rappresenta uno step decisivo per le prospettive di breve/medio termine del FTSE Mib. Se infatti la chiusura di ieri è indubbiamente un segnale d'acquisto, dall'altro l'analisi del daily chart del paniere italiano mostra come le quotazioni dell'indice siano inserite in un triangolo ascendente delimitato inferiormente della trendline rialzista tracciata con i minimi del 4 febbraio e del 3 marzo. Superiormente la figura invece è stata individuata con i top del 21 gennaio e 17 febbraio. Ogni massimo registrato da inizio marzo in poi, compreso quello di ieri, non ha mai chiuso oltre tale soglia resistenziale. Ecco dunque che solo chiusure oltre tale livello darebbero un segnale d'acquisto più deciso rispetto a quello di ieri. A livello di singole storie societarie, impostazione tecnica contrapposta per Pirelli e Telecom Italia. Mentre il titolo della Bicocca è caratterizzato da un quadro grafico negativo che proietta il titolo verso gli strategici supporti statici collocati in prossimità dei 10,90 euro, soglia ove peraltro transitano anche i supporti dinamici espressi sul daily chart dalla media mobile a 200 periodi, Telecom Italia grazie ai rialzi maturati nel corso delle prime due sedute di questa ottava ha messo nel mirino le resistenze statiche poste in corrispondenza dei 0,86 euro. A favorire questa evenienza la constatazione che lunedì l'azione del gruppo Tlc italiano ha violato al rialzo la trendline discendente di breve tracciata con i massimi del 7 e 12 marzo, incrociando contestualmente dal basso verso l'alto le resistenze dinamiche espresse dalle medie mobili di breve e di medio periodo, e ieri ha oltrepassato di slancio le resistenze statiche collocate a 0,8375 euro.




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