Ftse 100, uscire dalla congestione è fondamentale per proseguire il recupero

Inviato da Riccardo Designori il Mar, 17/01/2012 - 15:28
Quotazione: FT-SE 100
Da inizio anno le quotazioni del Ftse 100 sono compresse in una ristretta area di congestione compresa tra i minimi a 5.583,45 punti e i massimi intraday odierni registrati a 5.724,41 punti. In realtà, escludendo le spike, le aperture e le chiusure di giornata dal 3 di gennaio si sono sempre mantenute all'interno del range compreso tra i 5.612 e i 5.720 punti. Quello che fa specie, almeno da un punto di vista prettamente tecnico, è che il paniere inglese non abbia sfruttato la forza generata da un segnale d'acquisto come quello generato il 3 gennaio. In quell'occasione l'indice ruppe le resistenze statiche poste in prossimità dei 5.615 punti. Una possibile giustificazione è riscontrabile nel fatto che l'indice sembra in via di completamento di un nuovo pull back tecnico della strategica trendline ascendente tracciata con i minimi del 15 marzo e del 16 giugno. La linea di tendenza in questione è capitolata lo scorso 3 agosto ed ha già rappresentato un valido ostacolo grafico in occasione dei top registrati il 27 e 28 ottobre. In quei due giorni l'indice portò a termine il classico pull back tecnico e da quei massimi riprese la marcia ribassista. Ora dunque, nonostante le medie mobili siano incrociate positivamente e le resistenze statiche di area 5.615 punti menzionate nel corso dell'analisi siano state violate, è possibile ipotizzare l'apertura di posizioni ribassiste con la vendita del paniere a 5.700 punti. Con stop posto a 5.875 punti, il primo target individuato è a 5.455 punti mentre il secondo è a 5.100 punti.
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