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La Frexit fa (un po’) meno paura, spread Oat-Bund rientra dopo alleanza Macron-Bayrou

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Francia
La Frexit continua a tenere banco sui mercati. Gli ultimi sviluppi, con l’alleanza Macron-Bayrou, hanno allentato le tensioni in vista delle elezioni presidenziali francesi con Macron che dovrebbe rafforzare la propria posizione in vista di un eventuale ballottaggio contro lo spauracchio Le Pen. 

Il leader centrista François Bayrou ha deciso di allearsi con Emmanuel Macron e subito dopo l’annuncio le tensioni sui mercati obbligazionari si sono smorzate. Lo spread tra Oat francesi e Bund tedesco è sceso con decisione dopo aver toccato i picchi dal 2011 in area 83 punti base. Oggi il differenziale di rendimento tra i titoli decennali di Francia e Germania si attesta a 72 punti base con l’Oat a 10 anni che rende l’1% rispetto all’1,10% della vigilia.

L’appoggio di Bayrou dovrebbe aggiungere circa il 4-5% dei consensi a Macron, permettendogli di sorpassare Fillon. “Poichè Macron gode, nei sondaggi, di un vantaggio sulla Le Pen leggermente maggiore rispetto a Fillon (vedi Lampi di ieri), i mercati hanno accolto con soddisfazione le news, gli spread hanno cambiato direzione (soprattutto quello Francia Germania) e i mercati hanno recuperato”, commenta Giuseppe Sersale, Strategist di Anthilia Capital Partners Sgr.

Gli ultimi sondaggi vedevano Marine Le Pen, leader del Front National e fermamente anti europeista, ridurre il gap rispetto a Macron e Fillon in caso di ballottaggio con l’uno o con l’altro.

Frexit ed economia francese 
La Frexit, ossia l’uscita dalla Francia dall’Unione Europea, costerebbe al paese transalpino un taglio al Pil del 2,3% in un anno e del 9% sul lungo termine stando alle previsioni del think-tank Institut Montaigne, con l’aggiunta di decine di migliaia di posti di lavoro perduti in 12 mesi e mezzo milione in tempi più ampi.