La frenata del mercato immobiliare Usa manda in rosso Milano, Ftse Mib -1,2% -1-

Inviato da Redazione il Mer, 23/06/2010 - 17:47
Quotazione: MEDIOLANUM
Quotazione: FCA CHRYSLER
La Borsa di Milano ha archiviato la seduta in territorio negativo. Il listino meneghino ha subito una forte accelerazione ribassista dopo il deludente dato sulle vendite di nuove case a maggio negli Stati Uniti, crollate a -32,7% contro attese che indicavano una discesa a -18,7%. Si tratta del dato peggiore dal lontano 1963. E così il Ftse Mib ha lasciato sul parterre l'1,21% a 20.358 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato dell'1,21% a quota 20.904.

La speculazione non ha acceso il titolo Mediolanum che ha chiuso in ribasso del 2,25% a 3,367 euro. Questa mattina indiscrezioni di stampa hanno riportato la notizia di un interessamento da parte di Mediolanum per Banca Sara, rete costituita da 500 promotori finanziari e con masse di gestione pari a 2,4 miliardi di euro. Nel pomeriggio il gruppo guidato da Ennio Doris ha comunicato che, nell'ambito della sua normale attività di valutazione delle opportunità offerte dal mercato, ha in corso con Sara Assicurazioni, controllata di Banca Sara, contatti e una raccolta di informazioni a livello preliminare.

Male Fiat (-1,95% a 9,32 euro) dopo il referendum di Pomigliano che ha visto la vittoria dei "sì" con un 62,2%. Vittoria ma non plebiscito, visto che il fronte del "no" è arrivato a quota 36%. Gli oltre 5.000 operai dello stabilimento campano hanno espresso il loro voto per accettare o meno l'accordo "separato" siglato in Confindustria lo scorso 15 giugno da quattro sigle sindacali (Fim, Uilm, Ugl, Fismic) meno la Fiom, l'organizzazione dei metalmeccanici della Cgil.
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