Francoforte e Parigi chiudono con il segno più in scia a Wall Street, Londra negativa

Inviato da Redazione il Mar, 26/08/2008 - 17:47
Seduta a due facce per le Borse del Vecchio continente, indebolite in mattinata dapprima dalla conferma del calo dello 0,5% del Pil tedesco e successivamente da un Ifo inferiore alle attese, per poi riprendersi grazie a Wall Street, che ha beneficiato dell'inattesa crescita della fiducia dei consumatori americani. Il Dax ha chiuso con un rialzo dell'1,06% a 6362 punti e il Cac40 ha guadagnato lo 0,51% a 4377 punti. Peggio ha fatto Londra (-0,17% a 5492 punti), che ha dovuto scontare almeno parzialmente il ribasso scampato ieri quando la piazza londinese era chiusa per la festività del Bank Holiday. A livello settoriale le migliori performance sono venute dai tecnologici. A essere in fermento è però stato soprattutto il settore dei microprocessori, in scia a quanto apparso ieri sul sito del Wall Street Journal, che ha scritto della possibilità di un interesse della statunitense Micron Technology per Quimonda, divisione della tedesca Infineon. Indiscrezione che ha riacceso le aspettativa di una ripresa del processo di fusioni e acquisizioni nel comparto. Bene quindi Infineon. in rialzo di circa un punto percentuale e mezzo, ma anche Asml e la franco-italiana StMicroelectronics, che ha chiuso con un rialzo superiore al 3 per cento. Da segnalare infine la chiusura in calo del 4,18% dell'indice russo Rts, sotto pressione dopo che il governo di Mosca ha dichiarato il riconoscimento di Ossezia e Abkhazia, soprendendo la comunità internazionale e acuendo le tensioni con la Nato.
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