Francia: è arrivato il giorno dell’austerity, 30 mld tra tasse e tagli alla spesa

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Dopo la Spagna oggi sarà il turno della Francia nell’implementare la politica di austerity volta a ridurre il deficit di bilancio. A metà mattinata il governo socialista darà alla luce la maggior manovra degli ultimi 30 anni per la Francia con misure per complessivi 30 miliardi di euro tra aumenti delle tasse (20 mld) e tagli alla spesa (10 mld).
Priorità è ridurre deficit al 3% il prossimo anno
Un budget 2013 sotto il segno dell’austerità per rendere credibile l’impegno a ridurre il deficit di bilancio e raggiungere l’obiettivo di ricondurlo al 3% il prossimo anno dal 4,5% previsto per la fine di quest’anno. Nel dettaglio la manovra 10 miliardi arriveranno da imposte sulle famiglie, in particolare le fasce di reddito più elevate, e altri 10 mld dalle imprese. La nuova tassazione vedrà i redditi superiori ai 150 mila euro saranno tassati al 45%, mentre per quelli superiori al milione di euro è confermata l’aliquota al 75% per la parte eccedente la soglia del milione di euro. L’extra tassazione resterà in vigore per due anni. Per quanto concerne i tagli alla spesa dovrebbero riguardare la maggior parte dei ministeri, fatta esclusione del settore della scuola e di quello della sicurezza.
“Questo bilancio è di lotta, di ricostruzione” ha detto a France 2 il primo ministro, Jean-Marc Ayrault, rimarcando che lo stringere la cinghia è necessario per raggiungere l’obiettivo di deficit per il 2013 ed evitare che salgano le pressioni sui titoli di stato. La Francia in questi mesi in cui le tensioni sui mercati hanno colpito soprattutto Spagna e Italia ha beneficiato di un abbassamento dei rendimenti con l’OAT decennale al minimo storico al 2% e i rendimenti dei titoli a due anni che erano addirittra scesi in negativo a luglio nei momenti di massima tensione.
Basso costo del finanziamento del debito che favorisce il contenimento del debito, ma di contro la Francia deve fare i conti con le basse previsioni di crescita. Il presidente francese, Francois Hollande, ha rimarcato che le misure saranno mirate al fine di incidere il meno possibile sui consumi. Le previsioni di Parigi sono di crescita zero quest’anno per poi risalire a +0,8% nel 2013.

Moscovici: Pil 2013 potrebbe andare oltre previsioni se crisi Europa si stabilizza
Il ministro delle Finanze francese, Pierre Moscovici, ha dichiarato oggi che il prossimo anno la crescita del Pil francese potrebbe andare oltre le previsioni se la situazione in Europa si stabilizza. “Se situazione Europa si stabilizza – ha detto Moscovici alla radio Europe 1 – ci accingiamo a raggiungere l’obiettivo dello 0,8 per cento o meglio”.
La Francia è reduce da tre trimestri di stagnazione economica e la Banque de France vede l’economia transalpina scivolare in negativo nel terzo trimestre dell’anno con una contrazione dello 0,1% t/t.

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