Francia: un anno di Hollande, oggi riunione del governo per fare il bilancio

Inviato da Valeria Panigada il Lun, 06/05/2013 - 10:12

Oggi il governo di Hollande compie un anno. Era il 5 maggio 2012 quando Francois Hollande veniva eletto nuovo presidente della Francia. E questa mattina, l'inquilino dell'Eliseo riunisce il suo governo per fare il punto della situazione e il bilancio del suo lavoro. La gestione della crisi, con il dilemma: austerità-crescita, rimane la maggiore e più difficile sfida di questo governo.

Hollande era infatti stato il primo tra i leader europei a richiamare l'attenzione sulla necessità di dare fiato alla crescita e non soffocarla con le politiche di austerità volute dalla Germania. Eppure, quella promessa, che l'aveva fatto salire al potere, non sembra essere stata mantenuta. Hollande è sì riuscito ad ottenere lo slittamento di due anni per raggiungere l'obiettivo di riportare il deficit pubblico al 3% del Pil, ma non è riuscito a imprimere un cambiamento alla intransigente politica dei parametri di Maastricht.

La Francia non riuscirà a raggiungere il target di deficit quest'anno, come richiesto dall'Europa. Secondo le ultime stime della Commissione Ue, il deficit francese sarà pari al 3,9% del Pil quest'anno e al 4,2% il prossimo anno. "Il contesto economico che è peggiorato in Francia come in Europa dalla fine del 2012 non permetterà di raggiungere un deficit al 3% del Pil quest'anno - si legge oggi nel sito dell'Eliseo - Ma domandare ai francesi degli sforzi nel 2013 non sarebbe ragionevole. Il budget 2013 rappresenta già uno sforzo senza precedenti". Gli ha fatto eco il ministro dell'Economia, Pierre Moscovici, che ieri ha dichiarato in una intervista al canale radio Europe 1 che "il dogma dell'austerità, come unico strumento per combattere la crisi del debito, è alla fine".

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