Foscari (Credit Suisse): "Dato sugli ordini negativo, ma il focus resta sul petrolio"

Inviato da Redazione il Mer, 26/05/2004 - 15:04
"Il dato sugli ordinativi di beni durevoli negli Stati Uniti, pur essendo molto negativo dal punto di vista numerico, dev'essere inquadrato nell'ambito di un indicatore che si è sempre rivelato molto volatile. Inoltre il rallentamento degli ordini può essere considerato un effetto diretto della riduzione delle scorte registrata nel mese di marzo." E' questo il giudizio di Nicolò Foscari, analista di Credit Suisse Asset Management, sul dato sugli ordini, diffuso alle 14.30. Foscari ha aggiunto come tra le componenti dell'indicatore abbiano avuto un incremento gli ordini di prodotti tecnologici e di quelli legati alle telecomunicazioni. Secondo Foscari, nonostante il mercato abbia accolto non positivamente il dato, l'impatto di quest'ultimo dovrebbe essere superato in tempi brevi. Dalle parole di Foscari emerge infatti come i dati chiave di oggi saranno quelli relativi alle scorte di petrolio negli Usa. Nonostante ciò Foscari ritiene che non sussistano elementi per ritenere vicino un ribasso delle quotazioni del greggio.
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