Forex: lo yen si conferma tonico, in calo euro e sterlina

Inviato da Luca Fiore il Mer, 08/06/2011 - 19:31
Lo yen conferma i guadagni. Le parole di Bernanke ed il giudizio positivo del Fmi spingono gli acquisti di yen, tornato sotto quota 80 contro dollaro a 79,8 yen. Il n.1 della Fed nell'allontanare l'ipotesi di un nuovo piano di allentamento quantitativo (QE3) ha spostato le preferenze degli investitori verso gli asset considerati più sicuri, come la divisa giapponese.

Ma lo yen beneficia anche dei giudizi positivi arrivati dal Fondo monetario, che ha pronosticato un forte recupero dell'economia nella seconda metà dell'anno. La risalita dell'economia giapponese dovrebbe continuare anche nel 2012 portando la crescita al 2,9%.

Dopo i minimi della mattina un tentativo di recupero del greenback è stato interrotto poco prima della chiusura delle Piazze europee da Fitch. L'agenzia di rating ha annunciato che potrebbe tagliare la tripla A statunitense se il governo, a causa delle divisioni politiche, non dovesse riuscire a pagare le cedole ed a rimborsare il capitale dei bond in scadenza ad agosto.

Lo yen mostra i muscoli anche contro l'euro, spingendo il cross a 116,56. La moneta unica è indebolita dalle divergenze emerse sulla soluzione della questione greca, con da un lato la Banca centrale e dall'altro la Germania. Indicazioni negative per la prima economia europea sono arrivate anche dai dati macroeconomici di oggi, che hanno evidenziato un surplus commerciale in calo da 18,9 a 10,9 miliardi di euro ed una contrazione della produzione industriale dello 0,6%.

Vendite anche sulla sterlina. Oggi Moody's nonostante abbia confermato il rating "Aaa" e l'outlook "stabile" ha dichiarato che "il rallentamento della crescita ed il consolidamento fiscale sotto le attese potrebbero portarci a riconsiderare il giudizio". Il pound quota 1,6412 dollari Usa e 0,8899 nell'incrocio con la moneta unica.
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