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Forex: lo Yen mostra i muscoli in attesa del Pil a stelle e strisce

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Yen in grande spolvero sul valutario. Dopo i dati peggiori delle attese arrivati dalla produzione industriale giapponese, scesa dell’1,9% a settembre (consenso -0,6%), l’avversione al rischio sta privilegiando la divisa nipponica, vista come un rifugio sicuro anche in vista del Pil statunitense del terzo trimestre.

La crescita della prima economia del pianeta tra luglio e settembre è pronosticata al 2,3%, dal +1,6% precedente. In arrivo anche i dati sul Pmi di ottobre, atteso in calo a 58 punti, ed il dato definitivo relativo la fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan, vista a 68 dai 67,9 punti preliminari.

Tornando al Giappone, calo a sorpresa per il tasso di disoccupazione, sceso a settembre al 5% dal precedente 5,1%. I posti di lavoro creati sono stati 410 mila a settembre, maggiore incremento da gennaio. Ancora negativa invece la dinamica dei prezzi al consumo. I dati di settembre evidenziano un calo dell’inflazione core dell’1,1 a/a per cento a settembre rispetto al -1% del mese precedente. In questo momento il dollaro quota 80,750 yen (-0,2%) mentre la divisa europea si porta a 111,64 yen (-1%).

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