Forex: il via libera al piano di aiuti all’Irlanda non scalda l’euro

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Andamento altalenante per l’euro nella prima parte della giornata. Il cross euro/dollaro viaggia in area 1,3745 dollari dopo aver toccato prima dell’avvio delle Borse europee un massimo intraday a 1,3784.

Sul fronte Irlanda è arrivato l’accordo per il piano di salvataggio targato Ue-Fmi e con la compartecipazione anche della Gran Bretagna e della Svezia. Gli aiuti europei avranno una durata di 3 anni. “Per conoscere l’entità bisognerà aspettare la fine del mese”, ha dichiarato il commissario alle Finanze Ue, il finlandese Olli Rehn. le cifre che circolano sono di un piano da 80-90 miliardi di euro. In cambio Dublino si impegnerà a portare avanti una durissima manovra economica con un piano quadriennale di riduzione del deficit dal 32% al 3%.

L’Ue, la Bce e il FMI stanno lavorando con le autorità irlandesi su due questioni principali: valutare le condizioni del sistema bancario e la dimensione l’aiuto finanziario richiesto; in seconda battuta su tipologia ed entità delle misure fiscali da adottare. “Pensiamo che il programma funzionerà perché l’Irlanda è solvibile”, rimarca Antonio Garcia Pascual di Barclays Capital. La casa d’affari britannica stima che il piano quadriennale di consolidamento fiscale da 15 mld porterà a una discesa del rapporto debito pubblico/PIL anche dopo l’aggiunta di spese per 22 mld per future ricapitalizzazioni nei portafogli non-NAMA (National Asset Management Agency, ndr).
“Dall’Europa è arrivato un segnale forte – rimarca la morning note di Forex Capital Markets (FXCM) – che ci fa capire come non voglia essere nemmeno accettata, in un periodo come questo, l’idea che la moneta unica possa saltare, ma attenzione che la situazione di fondo non è cambiata e a meno che si mettano in atto manovre di coordinamento decise, i problemi prima o poi salteranno fuori nuovamente”.

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