Forex: tutti in attesa dell'earning season, ottime indicazioni dal mercato del lavoro canadese

Inviato da Luca Fiore il Ven, 09/07/2010 - 17:31
Giornata piuttosto piatta sul valutario, con gli operatori che ormai guardano alla prossima ottava, quando Alcoa darà il via all'earning season statunitense. La moneta unica oggi ha ritracciato parte dei guadagni dei giorni scorsi, conservando livelli chiave nei confronti di dollaro canadese e yen. Per acquistare 1 euro in questo momento sono necessari 1,2632 dollari statunitensi (-0,4%) e 111,75 yen (-0,5%). Il biglietto verde scambia sostanzialmente stabile nel dollar index a 83,894. Scarna l'agenda macroeconomica statunitense, che oggi prevedeva il solo dato relativo le scorte delle imprese, salite a maggio di mezzo punto percentuale, 10 punti base in più rispetto alle attese.

Indicazioni interessanti sono invece arrivate dalla Bank of Korea, che a sorpresa ha alzato il costo del denaro per la prima volta dallo scoppio della crisi economica. Il tasso di riferimento è stato portato dal 2 al 2,25%. L'altra notizia del giorno è rappresentata dalle ottime indicazioni arrivate dal mercato del lavoro canadese.

A giugno il saldo delle buste paga è stato positivo per 93.200 unità, contro le circa 18 mila pronosticate alla vigilia dagli analisti. Non solo. Scende il tasso di disoccupazione, che dall'8,1% è passato al 7,9%, il livello minore dal gennaio 2009. Il consenso degli analisti era per una conferma dell'8,1% precedente. Si tratta del sesto mese consecutivo in cui il mercato del lavoro canadese registra un saldo positivo. Il loonie, il dollaro canadese, ne ha approfittato per guadagnare terreno contro le altre commodity currencies, con l'aud/cad in calo dell'1,2% a 0,9027, contro euro (eur/cad a 1,3048, -1,4%) e nel cross con il dollaro (usd/cad 1,0329, -1%).

Le altre indicazioni macro della giornata hanno riguardato la Gran Bretagna. I prezzi alla produzione in versione output hanno fatto registrare un calo congiunturale dello 0,3%, con il dato annuo che sale del 5,1% (dal 5,7%). Il Ppi input è sceso dello 0,2% mensile e del 10,7% annuo (da +11,2%). Il disavanzo della bilancia commerciale per quanto riguarda i beni si è invece attestato a 8,1 mld di sterline, contro i -7,4 mld di aprile; +4,2 mld per la bilancia dei servizi. Il dato complessivo registra quindi un deficit di 3,8 mld, dai 3,5 mld di aprile. L'euro/sterlina quota in calo dello 0,1% a 0,8367, mentre il cable, il cross gbp/usd, registra un -0,3% a 1,5093.
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