Forex: Trichet spegne l'euforia sull'euro, il dollaro aspetta i responsi dal mercato del lavoro Us

Inviato da Titta Ferraro il Ven, 06/05/2011 - 11:03
E' stato un giovedì turbolento per i mercati valutari con la violenta discesa dell'euro in coincidenza con la conferenza stampa di Trichet e il parallelo apprezzamento del dollaro rispetto alle altre principali valute. Il cross euro dollaro ieri ha lasciato sul terreno quasi 2 punti percentuali scivolando in area 1,45 dollari dopo aver testato in settimana i massimi a 17 mesi a quota 1,49 dollari.

La Bce ha lasciato come da attese i tassi fermi all'1,25%, ma il discorso di Trichet è stato meno "falco" del previsto, deludendo pertanto le attese di qualche riferimento per un nuovo rialzo dei tassi già a giugno. Trichet, nel commentare la dinamica dell'inflazione, non ha usato la terminologia "strong vigilance" evitando così di dare adito alle attese un imminente rialzo dei tassi.

"Trichet ha voluto togliere pressioni dall'euro andando a scegliere una linea diversa di commento circa la decisione presa di non rialzare i tassi - rimarca la morning note odierna di Fxcm - . Crediamo che il presidente della Bce abbia voluto fare in modo di non aumentare le già forti view rialziste sulla moneta unica, andando ad utilizzare dei toni meno hawkish e raffreddando le aspettative circa imminenti rialzi dei tassi, pur lasciando intendere che l'inflazione di breve, che sta salendo ancora, verrà monitorata".

Ieri si è assistito anche a un deciso apprezzamento del dollaro con il dollar index risalito di oltre l'1% sopra quota 74. Dopo le deludenti indicazioni arrivate dalle richieste di sussidi di disoccupazione, salite la scorsa settimana ai massimi degli ultimi 8 mesi, a catalizzare le attenzioni odierne saranno i riscontri di aprile sul mercato del lavoro statunitense. Atteso un lieve rallentamento del numero di posti di lavoro creati nei settori non agricoli ("non farm payrolls") con 185mila mila unità rispetto alle più 216mila fatte registrare nel mese precedente. Nel solo settore privato prevista la creazione di 200 mila posti di lavoro (a marzo erano stati 230mila). Il Bureau of Labor Statistics del Dipartimento del Lavoro statunitense diramerà anche il dato relativo alla disoccupazione, atteso stabile all'8,8 per cento, sui minimi degli ultimi 2 anni. Le nuove stime della Federal Reserve vedono la disoccupazione Usa tra l'8,4 e l'8,7 per cento quest'anno contro l'8,8-9 per cento previsto a gennaio.
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