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Forex: tornano massicci gli acquisti sullo yen

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L’aumento dell’avversione al rischio sui mercati sta spingendo gli investitori verso le valute rifugio. Ieri sera ha preso il via la stagione delle trimestrali con i conti di Alcoa che nel primo quarter del 2011 ha visto i ricavi salire del 22% a 5,96 miliardi di dollari, sotto le attese del mercato che erano per ricavi a 6,06 mld. Inoltre il nuovo outlook del Fondo Monetario Internazionale ha a sorpresa rivisto al ribasso le prospettive di crescita degli Stati Uniti. Per quest’anno le stime di crescita della prima economia mondiale sono scese dello 0,2% a +2,8%. L’istituto con sede a Washington ritiene che il caro-petrolio e il debole recupero del mercato del lavoro dovrebbero frenare l’avanzata dell’economia Usa.

La moneta nipponica guadagna terreno sulle altre principali valute. Il cross euro/yen è sceso oggi fino a un minimo di 120,17 yen, oltre l’1% sotto i livelli della vigilia. Il dollaro/yen ha toccato un minimo a 83,48 per poi riportarsi in area 84 yen. La divisa nipponica ha iniziato la risalita ieri in scia della nuova scossa di terremoto che ha colpito il Giappone. Pesa inoltre il debole outlook economico con il Fondo Monetario Internazionale che ieri ha tagliato dello 0,2% le stime per il Giappone relative al 2011.

Il cross euro/dollaro si mantiene in area 1,44 dollari. Ieri da oltreoceano sono arrivate le dichiarazioni del vicepresidente della Fed, Janet Yellen, tese a smorzare i timori inflazionistici. “L´incremento di prezzi delle materie prime non avrà ripercussioni su crescita e inflazione. Sarà difficile assistere ad un aumento generalizzato dei prezzi finché non ci sarà un incremento dei salari”, ha dichiarato Yellen ritenendo pertanto adeguata la politica monetaria attuale anche perché la disoccupazione è elevata.

“A questo punto le probabilità che il QE prosegua oltre il mese di giugno diventa un elemento da ponderare nei prezzi e il biglietto verde potrebbe farne nuovamente le spese. Sul cambio Eurodollaro sembra essersi affievolita l’accelerazione rialzista con possibilità di intravedere quella correzione attesa da tempo”, commenta oggi Michael Hewson, analista di CMC Markets.