1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Forex: torna la voglia di asset rischiosi e l’eurodollaro si riporta ai massimi da 15 mesi

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il ritorno della propensione al rischio penalizza l’andamento di dollaro e yen favorendo la moneta unica e le commodities currencies. Le indicazioni migliori delle attese in arrivo dall’earning season statunitense e dall’asta spagnola riportano la fiducia tra gli investitori, che tornano a penalizzare gli asset considerati più sicuri.

Oggi il Tesoro spagnolo ha assegnato titoli al 2021 ed al 2024 per un totale di 3,372 miliardi di euro; il tasso medio del Bonos 2021 è salito leggermente al 5,472% dal 5,162% dell’ultima asta mentre il rendimento del titolo 2024, offerto l’ultima volta nel 2009, si è attestato a 5,667%. Dal fronte macro a stelle e strisce spicca il rialzo delle vendite di case esistenti, salite a marzo a 5,1 mln (consenso 5 mln).

L’eurodollaro si è quindi riportato ai massimi da 15 mesi ed in questo momento scambia a 1,4510 dollari mentre il cambio con lo yen sale dello 0,6% a 119,69. In particolare evidenza anche le c.d. commodity currencies, che grazie all’indebolimento del biglietto verde, il dollar index perde lo 0,87% a 74,38 punti, sfruttano i rialzi delle materie prime.

Oggi l’oro ha toccato un nuovo massimo storico sopra quota 1.500 dollari a 1.505,3 dollari mentre il light anche grazie all’inatteso calo delle scorte settimanali, -2,32 mln di barili, poco fa ha registrato un massimo di seduta a 110,77 dollari. Sale quindi il dollaro australiano, a 1,3590 contro euro ed a 1,0672 dollari, e quello neo-zelandese, che quota 1,8184 nel primo caso e 0,7974 dollari nel secondo.

Per quanto riguarda l’aussie, Anthony Grech nel Forex Focus di IG Markets ritiene che vadano monitorati attentamente i dati sull’andamento dell’inflazione in calendario per la prossima settimana, “la cui crescita, che dovrebbe passare dal 2,7 al 3%, potrebbe convincere la Banca centrale ad incrementare il costo del denaro”.