Forex: la Spagna pubblicherà i risultati degli stress-test, recupera terreno l'euro

Inviato da Luca Fiore il Mer, 16/06/2010 - 18:05
Dopo esser sceso ad un minimo di seduta a 1,2254 contro dollaro, l'euro risale la china e riconquista quota-1,23, scambiando in questo momento di poco sopra il dato precedente (1,2315) a 1,2323. La prima parte di seduta era stata scandita dalle indiscrezioni riportate del giornale iberico, El Economista, secondo cui Unione Europea, il Fondo Monetario internazionale ed il Dipartimento del Tesoro statunitense starebbero valutando la fattibilità di implementare un piano di liquidità per Madrid (si parla di un pacchetto da 250 mld di euro). La notizia, nonostante le smentite, ha fatto schizzare il differenziale tra il Bond spagnolo a dieci anni ed il suo corrispettivo tedesco ai massimi storici (223,5 punti).

Ci ha pensato Miguel Angel Fernandez Ordonez, governatore della Banca di Spagna, a riportare fiducia sullo stato di salute degli istituti di credito spagnoli e di riflesso europei. Il n. 1 del Banco Central de España ha annunciato che i risultati degli stress-test condotti sugli istituti di credito del Paese saranno resi pubblici. Gli esami sono stati condotti ipotizzando un peggioramento della situazione, e, come riferito da Ordonez, dovrebbero evidenziare che la situazione delle banche spagnole è "solida", nonostante la "difficile situazione economica". Forte recupero della moneta unica anche nei confronti dello yen, con il cross che in questo momento scambia a 112,61.

Per quanto riguarda le indicazioni macro, l'inflazione europea a maggio ha registrato un incremento annuo dell'1,6%. Confermata quindi la prima flash diffusa lo scorso 31 maggio. Il dato registra un incremento di 10pb rispetto al mese precedente. Indicazioni contrastanti dagli Stati Uniti, con i dati relativi il settore immobiliare in calo più delle attese (-5,9% per i nuovi permessi edilizi e nuove costruzioni a 593 mila), la produzione industriale che a maggio ha registrato un +1,2% (+0,9% il consenso) ed il -0,3% dei prezzi alla produzione, contro il -0,5% dei pronostici. In rialzo la sterlina, che sale dello 0,27% nel cable, il cross gbp/usd, a 1,4836, e scambia a 0,8304 nell'eur/gbp (-0,15%). Oggi Oltremanica si festeggia l'inattesa contrazione del tasso di disoccupazione, che ad aprile è sceso al 7,9% dal precedente 8%.

L'altra notizia del giorno arriva dalla Russia. Dopo le rassicurazioni arrivate direttamente dal grande capo Vladimir Putin "nessuno ha interesse a mandare in rovina l'Unione Europea, che può vantare fondamentali solidi", oggi il vicepresidente Aleksej Uljukaev ha annunciato, in vista della risalita delle quotazioni delle materie prime (che dovrebbero beneficiare del miglioramento dell'economia globale), che la Banca centrale russa dopo aver aggiunto alle proprie riserve il dollaro canadese, sta prendendo in considerazione l'ipotesi di inserire anche il dollaro australiano "stiamo discutendo l'aggiunta di dollari australiani, anche se ci sono pro e contro". L'aussie scambia a 0,8645 nell'aud/usd (+0,127%) mentre lo usd/cad scende dello 0,22% a 1,0235.
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