Forex: si allungano i tempi per la rivalutazione dello Yuan?

Inviato da Luca Fiore il Mer, 24/03/2010 - 13:08
Dopo l'approvazione della riforma sanitaria, è probabile che ora l'attenzione dell'opinione pubblica statunitense si concentri maggiormente sulla Cina, accusata di "manipolare il cambio per ottenere indebiti vantaggi" una politica che, secondo l'Economic Policy Institute, avrebbe portato alla distruzione di 2,5 mln di posti di lavoro negli Stati Uniti tra il 2001 ed il 2008.

Le pressioni in arrivo da Washington potrebbero però arenarsi contro un dato impensabile fino a qualche anno fa, il disavanzo commerciale cinese. Si, perché nei primi 10 gg di marzo l'ex Impero celeste avrebbe accumulato un deficit commerciale di 8 mld di dollari, un dato che potrebbe sorprendentemente portare Pechino a chiudere il mese corrente con il segno meno.

La notizia arriva dopo che qualche giorno fa dalla Cina è rimbalzata la notizia che il Concilio per la promozione del commercio internazionale sta conducendo degli stress test per valutare le conseguenze di un´eventuale apprezzamento dello Yuan. Una mossa che non è sfuggita a Washington, viste le poche aperture arrivate in questo senso negli ultimi anni.

Ovviamente i vertici del partito a Pechino gongolano, perché favorire la domanda interna è una delle grandi sfide degli ultimi anni, un modo per irrobustire la propria economia, slegandosi almeno parzialmente dall'export. Ovviamente maggiori consumi interni significano anche maggiore benessere, che si traduce in pace sociale.

Appuntamento quindi al 10 aprile, quando saranno rese note le cifre ufficiali del commercio con gli occhi a mandorla.
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