Forex: segno più per la moneta unica, minimi da 3 mesi per il dollaroyen

Inviato da Luca Fiore il Mer, 01/02/2012 - 15:13
Le indicazioni arrivate dal comparto manifatturiero e l'ottimismo degli operatori in vista di un accordo sul debito greco spingono al rialzo la moneta unica. I minimi da tre mesi toccati dal dollaroyen potrebbero invece innescare un nuovo intervento delle autorità nipponiche.

Per quanto riguarda il Vecchio continente, la lettura finale dell'indice che misura la fiducia dei direttori degli acquisti del manifatturiero a gennaio si è attestata a 48,8 punti, contro i 46,9 del mese precedente. In particolare evidenza il dato tedesco, salito da 48,4 a 51 punti.

E nelle ultime ore segnali positivi sono arrivati anche dalla Grecia. Per l'accordo sulla partecipazione dei creditori privati allo swap del debito di Atene mancano solo dettagli "formali", ha scritto il quotidiano ellenico Kathimerini citando le parole del ministro delle Finanze di Atene, Evangelos Venizelos. Il ministro ha precisato che per i creditori privati l'accordo porterà "perdite nette superiori al 70%".

L'eurodollaro in questo momento segna un rialzo dello 0,8% portandosi a 1,3177 mentre l'incrocio con lo yen guadagna lo 0,6% a 100,33. La propensione al rischio sta penalizzando il biglietto verde e nel corso della mattina ha spinto il cambio dollaroyen al livello minimo dal 31 ottobre -quando venne toccato il minimo dal dopoguerra a 75,311- a 76,02. Il cross in questo momento scende, per il quinto giorno consecutivo, dello 0,2% a 76,11. Secondo gli analisti le autorità giapponesi starebbero preparando un nuovo intervento per frenare l'apprezzamento della divisa nipponica.

"Il calo sotto quota 76,5 messo a segno dallo usdjpy nel corso di questa settimana -ha rilevato Michael Hewson, analista di CMC Markets- potrebbe spingere il cross verso i minimi storici. Il dollaro USA ha bisogno di tornare sopra quota 76,5 per stabilizzarsi nel breve ed alleviare la pressione al ribasso".

Per quanto riguarda i dati statunitensi, poco fa è stata comunicata la stima Adp, antipasto in vista dei dati che saranno diffusi dal Dipartimento del Lavoro venerdì prossimo. A gennaio il settore privato statunitense ha registrato un saldo positivo di 170 mila nuove buste paga. Il dato è inferiore alle +185 mila unità del consenso. In arrivo nel corso del pomeriggio anche l'indice Ism relativo il manifatturiero, atteso in crescita di mezzo punto a 54,5, e le spese per costruzioni, che gli analisti pronosticano in rialzo dello 0,7%.
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