Forex: record per il dollaro neozelandese in scia a balzo surplus commerciale

Inviato da Titta Ferraro il Lun, 30/05/2011 - 10:18
Nuovi livelli record per il kiwi. La valuta neozelandese ha toccato oggi i nuovi massimi assoluti sul dollaro Usa in scia al balzo del surplus commerciale che ad aprile è risultato quasi raddoppiato. Le esportazioni sono risultate superiori alle importazioni per 1,11 miliardi di dollari neozelandesi (908 mln di dollari) rispetto ai 578 mln di NZ$ di marzo. Il consensus Bloomberg vedeva il surplus commerciale a quota 600 mln NZ$. John Key, primo ministro neozelandese, ha dichiarato oggi che il kiwi sta trattando a livelli "insostenibili" per gli esportatori non legati alle commodity, mentre risulta più sopportabile per il settore delle materie prime in virtù dei prezzi elevati delle esportazioni.

Il dollaro neozelandese ha toccato un picco massimo a 82,28 dollari rispetto alla chiusura di venerdì scorso a 81,92. Il precedente record era 82,14 dollari, toccato nel febbraio 2008. Da inizio anno il kiwi risulta in rialzo di quasi il 5 punti percentuali sul dollaro Usa (+14% dai minimi annui toccati il 17 marzo).

Si muove poco il dollaro australiano in area 1,07 dollari Us nonostante le deboli attese in vista del dato relativo alla crescita del primo trimestre. Il ministro del Tesoro, Wayne Swan, ha ammonito che il pil australiano subirà un brusco calo a causa delle inondazioni che hanno colpito il Queensland e il terremoto/tsunami dell'11 marzo in Giappone. Il paese nipponico risulta il secondo maggiore partner commerciale dell'Australia dietro la Cina. Le attese di consensus sono di una flessione dello 0,3% su base trimestrale del pil australiano dopo il +0,7% del quarto trimestre, mentre su base annua dovrebbe risultare in progresso dell'1,8% dal +2,7% precedente.

Risulta poco mosso il cross euro/dollaro in area 1,428 dollari con i riflettori ancora puntati sulla crisi del debito. Il primo ministro greco, George Papandreou, ha dichiarato che porterà avanti nuove misure di austerità anche se non è riuscito a trovare il sostegno dei partiti di opposizione.

Intanto dal fronte macro oggi l'agenda risulta alquanto magra complice la chiusura di Wall Street in occasione del Memorial Day. I riflettori questa settimana saranno puntati sui dati relativi al mercato del lavoro Usa che a maggio dovrebbe aver segnato un ritmo di creazione di posti di lavoro inferire rispetto al mese precedente: +185 mila rispetto alle +244 mila del mese precedente. Il tasso di disoccupazione è invece visto scendere all'8,9% dal 9% precedente.
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