Forex: posizione Bundesbank su piano acquisto bond raffredda quotazioni euro

Inviato da Titta Ferraro il Lun, 20/08/2012 - 14:53
Avvio di settimana altalenante per l'euro. La divisa comune europea paga il critico commento della Bundesbank sul piano di acquisto bond della Bce ed è passata in territorio negativo rispetto al dollaro Usa a metà seduta sui minimi di giornata scivolando anche sotto 1,23 (1,2295 $) per poi attestasi a 1,231. Nella prima parte di giornata la divisa comune europea si era mossa invece al rialzo sulle attese per le mosse che annuncerà la Bce a settembre con la possibilità della fissazione di un tetto massimo oltre il quale la banca centrale europea non permetterà che si spingano gli interessi dei titoli di stato dei Paesi in difficoltà. Il portavoce del ministro delle Finanze tedesco ha sottolineato che non sono a conoscenza di alcun piano di questo tipo.

La Bundesbank nel report mensile di agosto ha ribadito la propria posizione critica verso il piano di intervento della Bce sul mercato dei bond per ridurre i rendimenti dei titoli di stato dei Paesi in difficoltà. Secondo la Bundesbank tale piano comporta considerevoli rischi. "Le decisioni circa la possibilità di mutualizzare i rischi di solvibilità dovrebbero competere alla politica finanziaria, ossia ai governi e ai parlamenti, e non essere prese attraverso le banche centrali", si legge nel Monthly Report della Buba.

Tra le altre valute si mantiene sui massimi a 5 settimane il dollaro Usa rispetto allo yen (toccata punta massima a 79,65 yen) in attesa dei riscontri in arrivo questa settimana da oltreoceano che potrebbero confermare la fase di ripresa della congiuntura statunitense. L'agenda settimanale prevede alcuni importanti dati sull´immobiliare Usa (vendite case esistenti e nuove case a luglio) e gli ordini di beni durevoli relativi a luglio.
In Europa tra i dati in uscita questa settimana "sarà interessante notare se i dati della produzione manifatturiera in uscita in Germania e Francia continueranno a dipingere un'attività economica meno che robusta in entrambi i Paesi", commentano oggi gli analisti di CMC Markets che vedono per l'Eurodollaro la possibilità di tornare verso l'area di 1,24 dollari dopo aver fallito la discesa sotto 1,2285.

COMMENTA LA NOTIZIA