Forex: il Portogallo mette sotto pressione la moneta unica

Inviato da Luca Fiore il Mer, 23/03/2011 - 18:52
Tutti in attesa delle notizie in arrivo dal Portogallo. Oggi il governo del Paese lusitano rischia di cadere sul voto del nuovo piano di austerità, che se non riceverà l'appoggio dell'opposizione costringerà il primo ministro Josè Socrates a dimettersi. La stampa di Lisbona scommette sulla caduta del governo, che spingerebbe il Paese verso il piano di salvataggio Ue-Fmi.

Tensioni che si sono riversate sui titoli di stato, con il titolo a 10 anni lusitano sopra il 7% ed il decennale irlandese che per la prima volta dall'introduzione dell'euro ha superato quota 10%. Penalizzata quindi la moneta unica, che quota 1,4116 dollari e 114,13 yen. "La pressione sull'euro non è destinata a stemperarsi, visto che i leader Ue sembrerebbero voler rimandare qualsiasi decisione sul fondo salva-Stati EFSF a giugno", rileva John J. Hardy, Consulente di Saxo Bank.

Segno meno anche per la sterlina, penalizzata dalle minute della Bank of England. Dai verbali della riunione del 9-10 marzo emerge come la BoE sia incerta sulle misure da adottare; "anche se alcune analisi hanno evidenziato un miglioramento, le spese e la fiducia dei consumatori sono scese".

Un altro fattore che potrebbe concorrere a rinviare una stretta monetaria è rappresentato dall'instabilità geopolitica, "che nell'incrementare i prezzi del greggio ha aumentato l'incertezza su crescita e inflazione" perché "le notizie delle ultime settimane non hanno chiarito se l'inflazione è destinata a scendere o a salire nel medio termine".

Il pound ha risentito anche del taglio delle stime di crescita 2011 da parte del premier britannico George Osborne. L'Office for Budget Responsibility vede per quest'anno una crescita del Pil dell'1,7%, lo 0,4% in meno rispetto a quanto stimato lo scorso novembre. Per acquistare una sterlina sono necessari 1,6238 dollari (-0,7%) mentre l'euro-sterlina sale di quasi lo 0,4% a 0,8692.
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