Forex: il nuovo sisma in Giappone rafforza lo Yen

Inviato da Luca Fiore il Gio, 07/04/2011 - 19:13
"La politica monetaria nella zona euro è ancora molto accomodante". Con queste parole il n.1 della Banca centrale europea, Jean-Claude Trichet, ha annunciato il tanto atteso rialzo del costo del denaro in Europa, che dall'1% sale all'1,25%. Trichet ha sottolineato che "bisogna intervenire prima che ci siano problemi sul mercato" anche perché "l'inflazione è destinata a salire nel corso del 2011". Incalzato sulle future mosse della Bce, Trichet ha dichiarato che "la mossa di oggi non sarà la prima di una serie di prossimi interventi. Per noi l'obiettivo principale rimane la stabilità dei prezzi".

Nonostante queste parole ed il temuto "buy the rumor, sell the news" (compra la voce e vendi la notizia), la moneta unica ha sostanzialmente tenuto ed questo momento quota 1,4296 contro dollaro. Più marcato il calo del cross con la divisa giapponese (121,50 yen), che si è rafforzata dopo la notizia del nuovo terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito il Giappone. Oggi la Bank of Japan ha ovviamente confermato il costo del denaro allo 0,1%.

Nel corso della prima parte il mercato, in evidente attesa di aggiornamenti dall'Eurotower, non si era fatto influenzare dalla richiesta di aiuti finanziari formulata dal Portogallo. Il pacchetto targato Ue-Fmi destinato a Lisbona secondo le prime stime dovrebbe aggirarsi tra i 60 e gli 80 miliardi di euro in tre anni.

Sostanzialmente invariata la sterlina, a 0,8764 contro euro ed a 1,6313 dollari. Oggi la Bank of England ha annunciato di aver confermato (come da attese) il costo del denaro allo 0,5%. Stabile anche il programma di acquisto asset da 200 mld di sterline. Anthony Grech di IG Markets rileva che "le rinnovate tensioni sull'andamento dell'economia britannica potrebbero spingere la BoE a rinviare qualsiasi incremento del costo del denaro".
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