Forex: minute BoE scuotono la sterlina, attesa per annuncio Fed

Inviato da Titta Ferraro il Mer, 20/06/2012 - 10:58
Banca centrale britannica sempre più propensa a incrementare il proprio piano di allentamento quantitativo. Dai verbali della Bank of England diffusi oggi emerge che nella riunione di giugno sono stati 5 i voti a favore della conferma del allentamento quantitativo a quota 325 miliardi di sterline e ben 4 quelli invece favorevoli a un aumento del QE di 50 mld di sterline, compreso il governatore Mervyn King. Si conferma quindi l'aumento della maggiore propensione della banca centrale britannica a una nuova iniezione di liquidità, mentre il mese scorso era stato solo uno il voto per un ulteriore QE. La decisione di confermare il costo del denaro al minimo storico dello 0,5% è stata invece presa all'unanimità.
Brusca la reazione della sterlina con il cross £/$ sceso subito sotto quota 1,57 dollari fino a 1,5652 per poi risalire a 1,5715.

Poco mosso invece oggi il cross euro/dollaro in area 1,27 dopo il forte recupero della vigilia. oggi da monitorare soprattutto l'andamento del biglietto verde in attesa della Fed. Il Dollar Index, che misura l´andamento del biglietto verde nei confronti di un basket di sei valute, dopo il rally di maggio (+5,4%), da inizio giugno presenta un saldo negativo nell'ordine del 2% proprio in scia all´aumento delle attese di nuove misure di allentamento quantitativo da parte della Federal Reserve. Oggi alle 18.30 ore italiane la Fed renderà nota la decisione presa dal suo comitato di politica monetaria, seguita alle 20.00 dalle stime Fed su disoccupazione, inflazione e andamento previsto dei fed funds; infine alle 20.15 ci sarà la conferenza stampa di Ben Bernanke. "Pensiamo che la conferenza stampa lascerà la porta aperta a un ulteriore QE subordinato sia la situazione nazionale che internazionale", commenta Rob Carnell di Ing.
Secondo le ultime indicazioni la banca centrale statunitense dovrebbe limitarsi a rinnovare l'operazione Twist da 400 miliardi di dollari in scadenza alla fine di questo mese. "La Fed ha ben presente che una mancanza di azione in questo momento non farebbe che aumentare il nervosismo sui mercati e ridare fiato alle quotazioni del Dollaro e di tutti gli altri safe-haven deprimendo ulteriormente le spinte in acquisto dei mercati", commenta oggi Michael Hewson, Senior Market Analyst di CMC Markets che invece ritiene che la ripresa dell'Operazione Twist sarebbe interpretata dal mercato come un'occasione per disfarsi delle posizioni lunghe in dollari e aumentare i trade su euro e dollaro australiano.
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