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Forex: il mercato del lavoro e le notizie dalla Cina spingono al ribasso il dollaro australiano

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Eurodollaro nei pressi dei minimi di seduta. Il downgrade di Moody’s sul merito di credito spagnolo spinge al ribasso la moneta unica, che in questo momento quota 1,3816 dollari e 114,65 yen. Oggi il rating del Paese iberico è stato tagliato a Aa2 dal precedente Aa1 (outlook negativo). Secondo Moody’s gli istituti di credito spagnoli necessitano di fondi freschi per 40-50 mld, decisamente al di sopra dei 20 mld stimati dal governo e dei 15 mld pronosticati dalla Banca centrale.

Ma la moneta unica risente anche delle indicazioni in arrivo dalla Bce. Gli analisti iniziano ad essere preoccupati in vista del prossimo rialzo del costo del denaro, che sembrerebbe congegnato per spingere il Portogallo a ricorrere agli aiuti.

Vendite anche sulla sterlina, a 0,8600 nell’eurgbp ed a 1,6061 nel gbpusd, e sul dollaro australiano, a 1,3785 contro euro ed a 1,0019 nell’audusd. La prima è penalizzata dalla decisione della Bank of England (BoE) di confermare il costo del denaro allo 0,5% ed il piano di allentamento quantitativo a 200 mld di sterline. L’aussie paga invece pegno ai dati in arrivo dal mercato del lavoro e dalla Cina.

A febbraio in Australia sono stati bruciati 10.100 posti di lavoro rispetto al mese precedente. Si tratta del primo calo degli ultimi 18 mesi. Il consensus Bloomberg era di un progresso di 20mila unità. Cattive notizie anche dalla Cina, primo partner commerciale dell’Australia. La bilancia commerciale del Celeste Impero a febbraio ha messo a segno un deficit di 7,3 mld di dollari, contro i +4,9 mld attesi dal mercato.

“La questione relativa all’indebolimento dell’economia australiana si sta accentuando. Con i prezzi delle materie prime in calo (il prezzo del rame ieri è sceso ai minimi dall’inizio dell’anno), non è consigliabile detenere l’aussie a meno che la situazione non cambi improvvisamente. Il grande rally australiano potrebbe essere destinato a sgretolarsi nei prossimi mesi”, ha dichiarato John J. Hardy, Consulente di Saxo Bank.