Forex: Madrid spinge l'eurodollaro ai minimi dal giugno 2010

Inviato da Luca Fiore il Ven, 20/07/2012 - 16:31
L'euro in picchiata nonostante l'ok dell'Eurogruppo al piano di aiuti. Deciso segno meno per la valuta europea che a dispetto del sì unanime dell'Eurogruppo al piano di aiuti da 100 miliardi di euro sprofonda ai minimi pluriennali contro le maggiori divise. Nel corso della seduta la moneta unica ha toccato quota 1,2149 dollari, il livello più basso da oltre due anni, e 95,4 yen, il minimo da dodici anni. Deciso segno meno anche per l'incrocio con la sterlina che non scendeva a 0,777 gbp dall'ottobre 2008.

Le contrazioni sono da attribuirsi al fatto che se da un lato la situazione europea è caratterizzata dalla crisi del debito e da prospettive economiche decisamente incerte, la tenuta del dollaro, dello yen e più recentemente della sterlina è da ricondursi al loro status di monete rifugio. L'aggravarsi della situazione è evidenziato dall'andamento dei rendimenti dei titoli targati Madrid che con un balzo al 7,257% hanno spinto lo spread con i titoli tedeschi ad un nuovo record storico a 608,5 punti base.

Le vendite oggi sono state innescate dalla revisione al ribasso della stima sulla crescita spagnola nel 2013, che dal +0,2% passa al -0,5%, e dell'indiscrezione, smentita dal ministro del Tesoro Cristobal Montoro, di una richiesta di aiuto da parte della regione di Valencia. Le due notizie hanno fatto il paio con quanto detto ieri dallo stesso Montoro, secondo cui il Paese senza l´intervento della Banca centrale europea sarebbe già fallito.
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