Forex: le indiscrezioni sulla crescita cinese spingono al rialzo la moneta unica

Inviato da Luca Fiore il Gio, 12/04/2012 - 18:47
Torna la propensione al rischio sul mercato valutario. Nonostante le indicazioni macro in arrivo dagli Stati Uniti, nel corso della seconda parte le piazze finanziarie, le risorse di base e le valute ad alto rendimento sono state spinte al rialzo dall'indiscrezione secondo cui la crescita cinese del primo trimestre potrebbe battere le attese del mercato. Secondo i rumor il Pil del Celeste impero, la cui pubblicazione è prevista per le 4 di domani mattina, nei primi tre mesi dell'anno potrebbe essere cresciuto del 9% annuo, decisamente al di sopra del +8,4% previsto dagli analisti.

La notizia ha spinto al rialzo l'eurodollaro, che quota nei pressi dei massimi di seduta a 1,3172, ed il cross con lo yen, che guadagna lo 0,3% portandosi a 106,58. In evidenza anche le commodity currencies, quelle che dovrebbero beneficiare maggiormente della nuova prova di forza dell'economia cinese. Il cambio tra il dollaro statunitense e quello canadese segna un calo dello 0,8% a 0,9949 mentre il cross aud/usd sale di oltre 1 punto percentuale portandosi a 1,0431.

L'aussie guadagna terreno anche nell'incrocio con l'euro, che arretra dello 0,6% a 1,2631. A marzo i posti di lavoro in Australia sono saliti di 44 mila unità, contro i +6 mila del consenso, mentre il tasso di disoccupazione si è confermato al 5,2%. Il mercato si attendeva un aumento al 5,3%.

Indicazioni invece negative dal mercato del lavoro statunitense, con le nuove richieste di sussidio salite nella settimana al 7 aprile di 13 mila unità a 380 mila, il livello maggiore da fine gennaio. +2,8% a/a per il Ppi di marzo mentre il dato relativo la bilancia commerciale ha fatto segnare un inatteso calo (-12%) a 46 miliardi di dollari.

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