Forex: le indicazioni dal fronte macro spingono al rialzo il dollaro

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La pubblicazione dei dati macro statunitensi nella seconda parte di seduta ha spinto al rialzo il biglietto verde. Il dollar index, che misura l’andamento del greenback contro un basket di valute, in questo momento guadagna lo 0,22% portandosi a 86,983 punti; -0,44% per il cross euro/dollaro, che scambia nei pressi del minimo di seduta (1,2187) a 1,2195.

Le indicazioni arrivate dalla stima dell’Automatic Data Processing, che ha registrato a maggio un rialzo degli occupati nel settore privato di 55 mila unità, e quelle del Dipartimento del Lavoro, con le nuove richieste di sussidio in calo a 453 mila, sono risultate sostanzialmente in linea con le stime degli analisti; va poi tenuto prensente che nel caso della stima Adp il dato precedente è stato rivisto da 32 a 65 mila. Ora riflettori puntati sulle nuove buste paga e sul tasso di disoccupazione in calendario per domani, nonostante i risultati odierni abbiano gettato un ombra sulle rassicurazioni arrivate ieri sera dal presidente Obama: il primo indicatore è atteso a 500 mila unità (incluse le 400 mila persone incaricate di condurre il censimento) mentre il secondo è pronosticato in calo al 9,8%.

Sempre dagli Stati Uniti, sotto le stime il +1,2% mensile degli ordini all’industria di aprile e i 55,4 punti del Pmi servizi, con quest’ultimo indice che comunque si conferma sopra quota-50, che separa espansione e recessione economica. Rivista la 2,8% la produttività del primo trimestre, dal 3,6% del dato preliminare e del consenso.

Restando in tema di macroeconomia, due velocità per gli indici europei su vendite al dettaglio (-1,2% m/m a aprile) e Pmi servizi (a 56,2). Intanto i depositi overnight degli istituti di credito presso la Bce hanno fatto registrare un nuovo record a 320,4 mld, +4 mld rispetto ai 316,4 mld del giorno prima (precedente massimo storico). Si tratta di livelli che non erano stati raggiunti neanche dopo il collasso di Lehman e che testimoniano da lato l’enorme liquidità di cui dispone il sistema bancario e dall’altro la diffidenza esistente tra gli istituti di credito.

Per quanto riguarda le altre divise, ancora debolezza per lo yen, penalizzato dalla difficile situazione politica dopo le dimissioni del premier Yukio Hatoyama. Per acquistare un euro sono necessari 112,66 yen, mentre il cross usd/jpy viaggia in crescita a 92,360. Tonico invece il dollaro australiano, che beneficia del surplus di 124 mln di Aud registrato dalla bilancia commerciale ad aprile: l’incrocio eur/aud scende a 1,4471 mentre l’aud/usd scambia a 0,8422.

Commenti dei Lettori
News Correlate
RATING

Germania: S&P’s conferma la tripla A, l’outlook è stabile

S&P Global Ratings ha annunciato di aver confermato la valutazione “AAA/A-1+” assegnata alla Repubblica federale tedesca. “L’outlook stabile riflette la convinzione che nei prossimi due anni i conti pubblici tedeschi e il forte avanzo esterno continu…

NPL

Carige: via libera a cessione portafoglio NPL di 950 milioni a veicolo

In linea con le iniziative strategiche contenute nell’aggiornamento del Piano 2016 – 2020 approvato lo scorso 28 febbraio, oggi il Cda di Carige ha approvato la cessione, da concludere “in tempi brevi e comunque entro il 30/6/2017”, di un portafoglio…

RICAVI PRELIMINARI

Luxottica: +5,2% per il fatturato del primo trimestre, outlook confermato

Grazie al forte contributo di Europa e America Latina, all’andamento favorevole dei cambi e all’ottima performance del marchio Ray-Ban, il primo trimestre di Luxottica si è chiuso con una crescita del fatturato del 5,2% a 2.384 milioni di euro (+1,9%…

MERCATI

Borse europee caute, indicazioni deludenti dal Pil a stelle e strisce

Chiusura di settimana all’insegna della debolezza per le borse europee. A Londra il Ftse100 ha terminato a 7.203,94 punti, lo 0,46% in meno rispetto al dato precedente, il Dax si è fermato a 12.438,01 (-0,05%) e il Cac40 a 5.267,33 (-0,08%). Sopra la…