Forex: le dichiarazioni di Mersch permettono all'euro di recuperare posizioni

Inviato da Luca Fiore il Mar, 22/02/2011 - 19:24
Dopo una prima parte in forte calo la moneta unica recupera terreno. Nonostante le notizie in arrivo dal Nord Africa e dal Medio Oriente, nel pomeriggio la moneta unica ha recuperato posizioni grazie alle dichiarazioni del consigliere della Bce Yves Mersch ed alle indicazioni arrivate dal fronte macro statunitense.

Nel corso di un'intervista il banchiere centrale lussemburghese ha dichiarato che la Banca centrale potrebbe modificare la propria view sull'andamento dei prezzi in Eurolandia. "Non mi stupirebbe se i miei colleghi iniziassero ad evidenziare i rischi legati alla dinamica inflattiva". Da IG Markets l'analista Christopher Beauchamp rileva come "Mersch non è il primo membro della Bce a evidenziare preoccupazione sull'andamento dell'inflazione, perché con i prezzi del petrolio vicino ai 100 dollari al barile e l'economia tedesca in forte ripresa, l'inflazione potrebbe presto diventare un problema".

Il sentiment degli operatori è migliorato anche in scia dell'indice che misura la fiducia dei consumatori statunitensi misurato dal Conference Board. L'indicatore a febbraio è salito a 70,4 punti, dai 64,8 punti della precedente rilevazione. Si tratta del valore massimo degli ultimi tre anni. La moneta unica in questo momento quota 1,3656 dollari e 112,9 yen.

In generale gli operatori stanno preferendo le valute rifugio come lo yen (usdjpy a 82,690) ed il franco svizzero (usdchf a 0,9387 e eurchf a 1,2818). La divisa nipponica quota tonica nonostante Moody's, che ha abbassato l'outlook sul debito giapponese. L'agenzia di rating ha tagliato la view sul rating Aa2 da "stabile" a "negativa".
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