Forex: incertezza su situazione economica spinge le valute rifugio

Inviato da Titta Ferraro il Mar, 10/08/2010 - 10:18
Torna a ruggire il dollaro dopo aver toccato venerdì scorso i minimi a oltre 3 mesi rispetto all'euro. Il biglietto verde torna ad essere visto una valuta rifugio, alla stregua dello yen, con i mercati che guardano con timore alle prospettive di crescita economica. I dati cinesi odierni hanno mostrato un calo del ritmo di crescita delle importazioni più pronunciato del previsto (+22,7% dal +34,1% di giugno). Le esportazioni sono invece salite del 38,1 per cento. A luglio il surplus della bilancia commerciale ha così toccato i massimi degli ultimi 18 mesi.
Il cross euro/dollaro è sceso oggi fino a quota 1,3136 per poi attestarsi a 1,3175 dollari. A primeggiare è lo yen che guadagno lo 0,3% sul dollaro e lo 0,58% sull'euro. In calo il dollaro australiano dopo che la fiducia delle imprese in Australia a luglio è scesa ai minimi a 14 mesi . A luglio l'indice elaborato in base a un sondaggio condotto tra oltre 400 imprese è sceso a 2 punti dai 4 del mese precedente.

Stasera riflettori puntati sulla Federal Reserve. Il comitato di politica monetaria della banca centrale americana con ogni probabilità lascerà i tassi invariati, ma le attese sono tutte rivolte al probabile riavvio del programma di acquisto di titoli di Stato.

Nel pomeriggio intanto è in arrivo la prima lettura della produttività non agricola relativa al secondo trimestre. Il consensus è per un rialzo dello 0,3% t/t dopo il +2,8% del trimestre precedente. Un incremento della produttività è sentore della capacità delle aziende di produrre maggiormente utilizzando la stessa forza lavoro.
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