1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Forex: gli operatori scommettono sull’ok di Atene

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Pomeriggio di acquisti per l’euro. L’ottimismo degli operatori sull’approvazione da parte del parlamento greco del nuovo piano di austerità sta spingendo al rialzo la moneta unica, che in questo momento quota 1,4365 dollari e 116,06 yen. Gli acquisti sulla moneta unica sono poi dettati dalla notizia, prontamente smentita dal commissario europeo Olli Rehn, che in caso di voto contrario da parte del Parlamento ellenico sarebbe già pronto un piano alternativo per salvare Atene. “Non c’è un piano B per evitare il default”, ha detto il commissario europeo.

Secondo le indiscrezioni riportate da Bloomberg, i maggiori banchieri e assicuratori tedeschi domani incontreranno il ministro delle finanze per cercare di raggiungere un accordo sul loro contributo al nuovo piano di aiuti alla Grecia. Adesso quindi l’attenzione si sposta su Atene, anche se, avvertono gli operatori, alla luce degli attuali guadagni in caso di approvazione del piano potremmo assistere ad un movimento “sell-on-news”, gli operatori potrebbero cioè essere spinti a monetizzare gli attuali guadagni facendo ritracciare la moneta unica.

In calo invece la sterlina, penalizzata dalla revisione al ribasso della crescita del Pil britannico nel primo trimestre 2011. Il progresso risulta dell’1,6%, dall’1,8% della precedente lettura e del consenso. L’euro/sterlina quota in rialzo dello 0,26% a 0,8972 mentre il cable, il cambio sterlina/dollaro nel corso della prima parte si è portato ai minimi da quasi 5 mesi a 1,5910.

Per quanto riguarda i dati europei la fiducia dei consumatori tedeschi misurata dall’indice Gfk è salita a 5,7 punti dai precedenti 5,5 e, sempre per quanto riguarda la prima economia europea, l´indice preliminare relativo l´inflazione a giugno ha messo a segno, in linea con le attese, un rialzo dello 0,1% mensile ed un +2,3% annuo.

Dagli Stati Uniti calo a 58,5 punti per la fiducia dei consumatori mentre l’indice manifatturiero Richmond Fed a giugno si è attestato a 3 punti contro i -6 della rilevazione precedente. Dal fronte immobiliare indicazioni positive dallo S&P Case Shiller, che ad aprile ha registrato una crescita dei prezzi delle case nelle principali 20 città degli Stati Uniti dello 0,7%.